Le Pro Loco del Veneto chiedono aiuto a Zaia:serve una legge ad hoc per le nostre manifestazioni


Martedì 8 agosto i volontari saranno in marcia a Venezia per consegnare le oltre 10.000 firme al Presidente della Regione Veneto.

2 agosto 2017 – Sono oltre 10.000 le firme che si contano sotto la petizione lanciata da Unpli Veneto che verrà consegnata al governatore Luca Zaia martedì 8 agosto 2017 con una marcia a Venezia, in prima fila anche il Presidente Unpli nazionale Antonino La Spina.

“Quella di Refrontolo è una tragedia terribile che ci ha toccato il cuore e segnato in modo indelebile – afferma il presidente La Spina – ancora una volta il mio primo pensiero va alle vittime che in quella tragica notte hanno perso la vita lasciando solo dolore e disperazione nelle loro famiglie. Allo stesso tempo esprimo fraterna e convinta solidarietà al presidente e a tutti gli amici dell’Associazione di Refrontolo che, loro malgrado, stanno vivendo una situazione estremamente difficile e complicata. Sarò presente ed al loro fianco, orgoglioso di rappresentare il mondo delle Pro Loco e ben consapevole che occorre un intervento legislativo atto a tutelare, anche alle luce delle recenti novità in tema di sicurezza, l’immenso patrimonio costituito dal mondo del volontariato su cui, alla fine, finiscono per gravare gran parte delle responsabilità degli eventi”.

 

A Venezia non ci saranno solamente i volontari delle 500 Pro Loco Venete ma anche tutti i volontari e cittadini che da tutta Italia hanno appoggiato la petizione a favore di una legge ad hoc che tuteli il volontariato. Unpli Veneto, presieduta da Giovanni Follador, ha convocato volontari, sindaci e cittadini solidali a partecipare ad un corteo che richiama l’attenzione sulle note vicende di Refrontolo. L’appuntamento, fissato per martedì 8 agosto 2017 alle 8:30, culminerà con la consegna al Presidente Luca Zaia delle 10000 firme che hanno già siglato il Manifesto solidale e di buon senso, cifra destinata ad aumentare a 10.000 per il momento della consegna.

“Abbiamo avviato una raccolta firme a sostegno della Pro Loco di Refrontolo, ma anche di tutti i volontari per sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto è successo alla stessa realtà trevigiana dopo la tragedia del 2 agosto 2014 al Molinetto della Croda – spiega Giovanni Follador, Presidente Unpli Veneto – Ora è venuto il momento di consegnare tutte le firme che abbiamo raccolto al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che si è reso disponibile a fare da tramite per portare le nostre istanze al Governo Italiano. Per dar vita ad una legge ad hoc che tuteli il volontariato. È assurdo che oggi in Italia valgono le stesse regole tanto per l’organizzazione della sagra del paese che per il concerto di Vasco Rossi.”

Quello che partirà dalla stazione Santa Lucia di Venezia sarà un corteo silenzioso che rappresenterà tutte le persone che hanno sottoscritto il Manifesto solidale e di buon senso che, in questi mesi, ha fatto il giro di tutti gli eventi e le manifestazioni promosse dal circuito Pro Loco.

A mettere in moto il tumulto solidale la situazione in cui si trova coinvolta la Pro Loco di Refrontolo dopo i tragici accadimenti del 2 agosto 2014 al Molinetto della Croda. A distanza di 3 anni sulle spalle della Pro Loco grava una causa di due milioni e mezzo di euro e per il Presidente Valter Scapol, accusato di omicidio colposo plurimo e disastro colposo, è partita una richiesta di rinvio a giudizio che lo vedrà a settembre davanti al giudice per le indagini preliminari.

“È vitale – prosegue Follador – la presenza di quante più persone possibili, per dare un messaggio forte alle istituzioni e all’opinione pubblica: mai come in questa occasione dobbiamo essere uniti per far sentire la nostra voce.”

Un’iniziativa che ha già incontrato l’appoggio di alcuni assessori regionali i quali invitano i giudici a valutare la situazione con estrema attenzione in quanto attribuire le colpe alla Pro Loco di Refrontolo rischierebbe di dare un colpo fatale quel tessuto vitale, formato da migliaia di persone, che si dedicano gratuitamente alla promozione del territorio e della sua gente. Tanti inoltre i primi cittadini dei vari comuni che, in due mesi e mezzo, hanno sottoscritto il documento in segno di solidarietà e che martedì 8 agosto indosseranno la fascia tricolore.

Per l’occasione il Comitato regionale delle Pro Loco Venete accoglierà tutti i partecipanti nel piazzale antistante la stazione Santa Lucia consegnando una maglietta che diventerà il simbolo dell’iniziativa, da lì la marcia proseguirà per circa 30 minuti fino a Palazzo Balbi e si concluderà presso l’università Ca’ Foscari con un saluto finale.
La raccolta firme proseguirà anche dopo la consegna al Presidente Zaia, augurandosi di ricevere presto attenzione dal Governo Italiano. Sarà pertanto ancora possibile sottoscrivere il manifesto durante tutti gli eventi organizzati dalle Pro Loco.

 

Programma

• alle 8.30-9.00 spazio fronte Stazione FFSS Santa Lucia/Venezia per la consegna della maglietta realizzata

per l’occasione. Invitiamo le Pro Loco in possesso di stendardo e/o gagliardetto a portalo con sé

• alle 9.15 partiremo con una silenziosa passeggiata verso Palazzo Balbi (circa 30 minuti di camminata) per

consegnare al Presidente Zaia le firme raccolte.

 

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