Cerimonia in Campidoglio a Roma del Premio Salva la tua lingua locale


A presiedere la cerimonia il Sottosegretario al Miur Vito De Filippo. Tanti i finalisti lucani e le menzioni per le Pro Loco che hanno partecipato

ROMA – Ci sono i dizionari di alcuni dialetti, piccole ma interessanti enciclopedie, fumetti ed anche la toponomastica di un importante rione di Matera; ed ancora commoventi poesie, edite ed inedite, ed anche toccanti composizioni musicali ispirate a fatti di cronaca. Difficile rappresentare per intero l’amplia varietà di elaborati, oltre 600, pervenuti da ogni angolo d’Italia per partecipare al premio letterario nazionale per le opere in dialetto o lingua locale “Salva la tua lingua locale”, giunto alla quinta edizione. I vincitori delle cinque categorie (prosa edita ed inedita, poesia edita ed inedita e musica) saranno ufficializzati nel corso della premiazione che si svolgerà giovedì 14 dicembre a partire dalle 10 nella sala della Protomoteca in Campidoglio, a Roma; alla cerimonia interverrà, fra gli altri, il Sottosegretario al Miur, on. Vito De Filippo. Il premio è stato istituito dall’Unione Nazionale delle Pro Loco e da Legautonomie Lazio ed organizzato in collaborazione con il Centro Internazionale Eugenio Montale e l’Ong “Eip-Scuola Strumento di Pace”. Per Giovanni Solimine presidente onorario della giuria: “La quinta edizione del Premio “Salva la tua lingua locale” ha visto un forte incremento (oltre il 50% in più rispetto al 2016) della partecipazione di quanti coltivano – in forme espressive diverse ma sempre con grande passione – i dialetti e le lingue locali. In tutte e cinque le categorie previste (prosa edita ed inedita, poesia edita ed inedita, composizioni musicali) e da tutte le aree geografiche del Paese – prosegue – sono giunte proposte molto interessanti e meritevoli di attenzione. Dispiace solo che non tutte possano essere premiate. Il successo di questa edizione ci spinge a continuare sulla strada della valorizzazione di queste importanti testimonianze delle culture e delle tradizioni locali”. Il presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina, esprime soddisfazione per “l’importante crescita dei partecipanti e la maggiore varietà di opere pervenute. Il premio – prosegue – continua ad accendere le luci sull’immenso patrimonio immateriale rappresentato da dialetti e lingue locali che va allo stesso tempo tutelato ed esaltato, rappresentando la memoria, il cordone ombelicale, l’identità stessa dei singoli territori.”. Per il Presidente del Comitato Unpli Basilicata, Rocco Franciosa: “La crescente partecipazione al Premio di tante Pro Loco lucane che hanno sensibilizzato gli autori è, indubbiamente, la prova di un’importante lavoro alla riscoperta dei dialetti e della salvaguardia del patrimonio materiale ed immateriale. ‘Salva la tua lingua locale’ mira a promuovere anche negli anni a seguire tali tradizioni, affinché tutti i dialetti e le lingue locali continuino ad essere parlati e come Pro Loco siamo orgogliosi di portare avanti tale attività”. La Basilicata ha partecipato con 17 elaborati di altrettanti autori e tra i finalisti saranno premiati: Giovanni Percoco di Chiaromonte con “Poesia in Dialettale Chiaramontese” (sezione poesia edita), Salvatore Pagliuca di Muro Lucano con “Poesia Dialettale di Muro” (sezione poesia inedita), Vincenzo Policastro di Lauria con “Dialetto Lauriota e romanesco”, Angelo Sarra di Matera “Toponomastica dialettale del rione Sassi, Concetta Policastro di Maratea “Detti, proverbi e modi di dire”, Vincenzo Guerriero di Spinoso con “Parole e Proverbi di Spinoso”, Margherita Pilieri di Salandra con “L’eco di un popolo, canti salandresi”. Mentre riceveranno la Menzione le Pro Loco di Avigliano, Barile, Chiaromonte, Grassano, lagonegro, Lauria, Maratea, Matera, Spinoso e l’Associazione Marcello Sassone di Marconia di Pisticci. L’evento sarà presentato dal conduttore televisivo Massimo Giletti, l’inizio della cerimonia di premiazione sarà trasmesso online tramite una diretta sulla pagina Facebook “Pro Loco Unpli”.

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