Direttiva sicurezza, La Spina: “Esprimiamo un cauto ottimismo, ringraziamo il ministro Salvini e auspichiamo tavolo tecnico “


Direttiva sicurezza su manifestazioni pubbliche, La Spina (Unione Nazionale Pro Loco):

“Esprimiamo un cauto ottimismo per le modifiche introdotte, ringraziamo il ministro Salvini per la sensibilità e auspichiamo tavolo tecnico per altri importanti aspetti”

 

 

Roma, 20 luglio) – Il presidente dell’Unione Nazionale delle Pro Loco (Unpli), Antonino La Spina, interviene in merito alla nuova direttiva sulle misure di safety da adottare in occasione di pubbliche manifestazioni, diramata l’altro ieri dal ministero dell’Interno.

La direttiva impartisce indicazioni intese a ridefinire alcuni passaggi procedurali ritenuti particolarmente rigidi e a favorire un “approccio flessibile alla gestione del rischio, migliorando i parametri delle misure cautelari rispetto alle vulnerabilità in concreto rilevate in relazione a ciascun evento”.

“Accogliamo con un cauto ottimismo gli interventi di semplificazione introdotti e il nuovo approccio alla gestione del rischio che rappresentano certamente un passo in avanti ed in tal senso ringraziamo il ministro Salvini per l‘attenzione e la sensibilità dimostrata. Allo stesso tempo riteniamo che ci siano ancora altri aspetti da affrontare” afferma La Spina.

“La direttiva – prosegue   – sebbene abbia superato alcune questioni segnalate a più voci dalle tantissime Pro Loco italiane, lascia a carico degli enti e degli organizzatori degli eventi l’onere gravoso di assolvere a complessi aspetti burocratici; soggetti che, inoltre, devono anche farsi carico di ingenti costi: dalla pianificazione e stesura dei piani di emergenza, alla necessità di personale addestrato e qualificato per la sicurezza”.

“Auspichiamo che il lavoro intrapreso, che ha portato a questo primo significativo risultato, – conclude La Spina – venga proseguito attraverso un tavolo tecnico tra le parti coinvolte, prime fra tutte le realtà associative. Un momento di confronto che abbia come obiettivo la semplificazione delle procedure, garantendo comunque adeguati standard di sicurezza nell’organizzazione e gestione degli eventi”

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