A Lama (TA) per la III edizione de “il cristiano che servi l’islam” | 19 settembre ’18


Mercoledì 19 settembre, alle ore 20,30 nel Chiostro della Parrocchia Regina Pacis a Lama (TA),si svolgerà la 3^ edizione della manifestazione “Il Cristiano che servì l’Islam”, entrata quest’anno nel cartellone estivo del Comune di Taranto per interesse culturale e turistico.

L’evento, organizzato dalla Pro Loco di Lama e le sue contrade”, in collaborazione con il CREST, rievoca la storica battaglia avvenuta a Lama il 19 settembre del 1594 fra Turchi, capitanati dal terribile rinnegato Sinan Bassà Cicala e i Cristiani, laddove fu poi edificata la Masseria “La Battaglia”. Questa Masseria, dal nome fortemente evocativo, è ancora oggi uno dei più rappresentativi gioielli architettonici della zona. Nel corso dei secoli sono fiorite numerose leggende come quella che narra della sepoltura in quel luogo di un principe turco con il suo tesoro di monete d’oro e d’argento, mai ritrovate.

Il 14 Settembre 1594 cento e più galere saracene oscurarono il Mar Grande capitanate da Sinan Bassà Cicala, nato a Messina da padre ligure e madre turca montenegrina. Rapito ancora adolescente dai Turchi, abiurò la fede cristiana e crebbe tanto nella considerazione dell’Imperatore Solimano fino a divenire Gran Vizìr.
Il 19 settembre i turchi tentarono di assaltare Taranto e forse per proteggersi le spalle e avere un approdo sicuro nelle baie di sabbia nei pressi di Capo S. Vito, attaccarono e distrussero la torre di San Vito e l’omonima vetusta abbazia. Da qui dilagarono nelle campagne avvicinandosi a Taranto ma a Lama gli infedeli furono raggiunti e sconfitti grazie all’impegno eroico soprattutto delle truppe guidate dal capitano Marcantonio de Raho.I turchi si ritirarono e la mattina del 23 settembre abbandonarono ignominiosamente la terra tarantina recandosi verso Gallipoli.

Giovanni Guarino e I Cavalieri de li Terre Tarentine cureranno la narrazione e la rappresentazione dei momenti clou di quella feroce battaglia, in cui gli infedeli furono sconfitti e decimati. Alla fine della serata, i volontari della Pro Loco offriranno un assaggio di cibo medievale, accompagnato da vino locale e pane di Lama.

Questa manifestazione, rientra nel programma della Pro Loco di Lama (TA) di recupero delle tradizioni e promozione di un territorio per molti versi snaturato. Lama, infatti, a causa della cementificazione selvaggia, avvenuta in seguito della politica industriale degli ultimi 50 anni, si è trasformato da piccolo centro agricolo in un agglomerato urbano, un quartiere dormitorio, completamente staccato dal resto della città. Il nostro impegno è quello di ricucire le origini, rintracciandone i remoti e superstiti segni ,per ridare identità e senso di appartenenza alla comunità locale.in modo che dei semplici utilizzatori di suolo si trasformino in cittadini consapevoli , portatori di diritti e difensori di quello che fu un passato glorioso.

Per maggiori informazioni: Tel 360.375420

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