Le Pro Loco Unpli di Puglia, Molise, Abruzzo, Umbria, Marche e Lazio condividono progettazione dei cammini


I comitati regionali delle Pro Loco Unpli di Puglia, Molise e Abruzzo si sono incontrati lo scorso 18 novembre insieme ai comitati delle Regioni Umbria, Marche e Lazio.

A rappresentare la Puglia Gerardo Giuseppe Strippoli, componente giunta regionale Unpli Puglia, Pietro Guerra, consigliere nazionale Unpli, Alberto Iurilli, responsabile comunicazione web e social Unpli Puglia, Francesco Fidanza, docente di statistica. L’obiettivo è quello di perseguire una organizzazione unitaria mediante temi comuni che danno continuità tra una regione e l’altra come quello dei cammini. Un’organizzazione che passa attraverso il sistema dell’accoglienza e dell’informazione ai camminatori, alla mappatura del territorio e del reticolo dei cammini esistenti (es: vie consolari, tratturi, vie francigene, ecc…), il dialogo con le varie realtà dei cammini nonché con le istituzioni, la creazione di eventi di animazione territoriale.

Il ruolo delle Pro Loco è preponderante per la valorizzazione delle aree dell’entroterra, in cui bisogna affrontare una questione antropologica che è diventata la storia d’Italia. In Puglia attraverso la fitta rete delle sedi presenti sul territorio di circa 230 Pro Loco, i volontari hanno riscontrato e registrato una serie di passaggi di camminatori cui sono state offerte accoglienza e informazione e in alcuni casi anche ospitalità. Questo ha portato il comitato regionale Unpli Puglia a istituire in via sperimentale con 25 Pro Loco un punto di informazione e accoglienza ufficiale, in accordo con il Consiglio Regionale della Puglia, dotando queste sedi di un desk informativo al fine di soddisfare i bisogni e le esigenze dei camminatori, ai quali sarà anche certificato il passaggio attraverso l’apposizione di un sigillo su una “carta del camminatore”. Il progetto, dal titolo “Cammini italiani – Le Vie Francigene in Puglia” vedrà la presentazione dei primi infopoint tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019 e negli anni successivi l’implementazione degli stessi presso altre sedi che andranno ad infittire la rete.

L’incontro svoltosi tra i referenti dei cinque comitati regionali, ha visto la presenza del responsabile dei cammini del Comitato Nazionale Unpli Ernesto Fanfoni cui è stato chiesto di porre tali iniziative all’attenzione della giunta nazionale e del comitato tecnico scientifico dei cammini italiani che ha iniziato la propria attività da ben dieci anni. Le esperienze e le iniziative di questi comitati regionali si spera possano essere il volano che coinvolga tutti gli altri comitati regionali affinché si possa realizzare una concreta progettazione e un’unica grande rete di cammini Unpli.

Condividi questa notizia