Sprea editori e Unpli: partnership di straordinario valore per la promozione del territorio


Milano, 22 dicembre 2018). Nella sede milanese di Sprea Editori è stata siglata un’intesa che mira all’ulteriore promozione del territorio nazionale attraverso una narrazione emozionale. È questo uno degli aspetti chiave del protocollo sottoscritto da Sprea Editori e dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. Al centro della collaborazione, una serie di azioni congiunte in tema di editoria e attività di comunicazione print e digital, a partire dalla diffusione e dalla valorizzazione del progetto ItaliaCheVale, promosso da Sprea Editori, e di eventi che guardano con attenzione alla valorizzazione del territorio italiano. Una partnership che si fonda sulla sintonia tra la mission di Sprea Editori e l’azione avviata dall’UNPLI. 

“Sono felice ed emozionato per la partnership tra la nostra casa editrice e l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia” sottolinea Luca Sprea, presidente di Sprea Editori. “Sono certo che sarà l’inizio di un percorso condiviso all’insegna della valorizzazione del nostro straordinario Paese, delle sue bellezze artistiche e paesaggistiche, delle sue eccellenze e della sua cultura. In particolare, il progetto ItaliaCheVale – che crescerà e si evolverà nei prossimi mesi, sia con la realizzazione di servizi e pubblicazioni sia con la creazione di prodotti digital ad hoc – è la sintesi perfetta dei valori condivisi da UNPLI e Sprea Editori. Un modello di comunicazione nuovo, che parla al cuore delle persone attraverso la creazione di contenuti specifici, di storie di cultura ed esperienze raccolti sul territorio e poi raccontati dalle nostre redazioni, in cui lavorano professionisti capaci di entrare in totale empatia con i loro lettori. La nostra missione sarà appassionare sempre di più il pubblico raccontando quello che ci emoziona davvero, offrendo e creando nuove idee per visitare l’Italia e per scoprirne tutte le opportunità, non solo culturali e archeologiche ma anche sociali e ludiche”.

“L’intesa con Sprea Editori rientra nella più ampia azione avviata per stringere rapporti e sinergie con istituzioni e partner privati, al fine di rendere ancora più efficace l’azione dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia” afferma il Presidente dell’UNPLI, Antonino La Spina. “Questa partnership – prosegue – assume un ruolo strategico nel campo della comunicazione e della valorizzazione dei territori, attraverso una narrazione ancora più emozionale dei moltissimi tesori che si nascondono in ogni angolo del nostro Paese. La collaborazione con Sprea Editori – continua La Spina – offrirà anche ulteriori opportunità di visibilità e l’avvio di sinergie utili per sviluppare azioni concrete di promozione dei luoghi, di scoperta e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale”

Sprea Editori. Con quasi 100 pubblicazioni periodiche, 15 milioni di copie all’anno distribuite in tutte le edicole del Paese e 10 siti web che raggiungono oltre 9 milioni di persone ogni mese, è la casa editrice leader in Italia di riviste specializzate dedicate a tempo libero e special interest. Ha varato il progetto ItaliaCheVale, un “contenitore” multimediale di comunicazione innovativo e unico, ideato con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento nazionale e internazionale per lo story telling dedicato alle bellezze, alle eccellenze e alle tipicità del territorio italiano.

UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. Più di 6.200 sedi, con oltre 600 mila volontari e 30 mila eventi organizzati ogni anno: sono solo alcuni dei numeri che fotografano l’universo delle Pro Loco aderenti all’UNPLI. Un mondo nel quale le parole chiave sono: volontariato, passione, accoglienza e promozione turistica, riscoperta e promozione dei prodotti tipici e, soprattutto, salvaguardia del patrimonio culturale immateriale. Azione, quest’ultima, costante e proficua, per la quale l’UNPLI ha ottenuto dall’Unesco un prestigioso riconoscimento: è stata accreditata come consulente del Comitato Intergovernativo previsto dalla Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale del 2003. 

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