Le Pro Loco e l’Istituto di Storia Patria della Basilicata avviano una collaborazione per valorizzare i profili storici identitari delle comunità locali


Si sono svolte ieri, 2 giugno 2019, Festa della Repubblica, a Barile in provincia di Potenza le celebrazioni per la Giornata Nazionale delle Pro Loco d’Italia.
Nei locali della Pro Loco Barile, comune sede operativa regionale dell’Unione delle Pro Loco Basilicata, si è svolto il Convegno organizzato dall’Unione delle Pro Loco di Basilicata, dalla Pro Loco di Barile e dal Comune di Barile, in collaborazione con la Deputazione Lucana di Storia Patria – Istituto per gli Studi Storici dall’Antichità all’Età Contemporanea dal titolo “Comunità locali e profili identitari, tra storia, memoria e rappresentazioni. Il ruolo delle Pro Loco”.
All’iniziativa, caratterizzata dall’avvio della collaborazione tra le Pro Loco di Basilicata e l’Istituto Lucano di Storia Patria, hanno partecipato, in presenza di numeroso e qualificato pubblico, per gli indirizzi di saluto, il consigliere comunale Giuseppe Grimolizzi in rappresentanza del Comune di Barile, Daniele Bracuto, presidente della Pro Loco di Barile, Rocco Franciosa presidente Comitato regionale UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, e Antonio Cecere, quale operatore volontario del servizio civile della Pro Loco Barile, e coordinatore degli interventi dei relatori Antonio D’Andria (Università degli studi della Basilicata, Deputazione Lucana di Storia Patria), Maria Giordano e Alessandro Albano (dell’Università degli Studi della Basilicata).
Ha svolto l’intervento conclusivo Antonio Lerra, professore di Storia Moderna nell’Università degli Studi della Basilicata e Presidente della Deputazione Lucana di Storia Patria.
Presente, inoltre, all’iniziativa Emilio Bozza, curatore della pubblicazione A. Bozza, Cronache sul brigantaggio, appunti e note di un contemporaneo”, Avellino, Delta3, 2019, presentata ufficialmente al pubblico.
Con questa rilevante ed interessante iniziativa scientifico-culturale è stato avviato da Barile un più fruttuoso e rigoroso modo di progettare ed operare sul territorio rispetto ai percorsi di recupero, valorizzazione e fruibilità del complessivo patrimonio storico-culturale locale, in sintonia con gli indirizzi europei e nazionali. Percorsi, questi, rispetto ai quali un ruolo significativo può essere svolto dalle Pro Loco – ha evidenziato il Presidente dell’Unione Pro Loco Basilicata Rocco Franciosa – in attivo raccordo di collaborazione con un Istituto pubblico di alta cultura e di ricerca come la Deputazione Lucana di Storia Patria, che, per Statuto, ha tra i suoi obiettivi portanti proprio quello della valorizzazione e fruibilità dei profili storico-identitari caratterizzanti, a livello regionale e delle comunità locali, nel quadro del più generale contesto meridionale ed euromediterraneo ed oltre.
Alcuni concreti tracciati di possibili percorsi sono in particolare venuti da Antonio D’Andria, rispetto al rapporto tra storie locali e “identità svelate e rappresentate”, da Maria Giordano in relazione al ruolo di prima fila svolto già in età moderna da alcune protagoniste femminili, da Alessandro Albano in rapporto a ruoli e funzioni svolti, tra età moderna e contemporanea, dalle rappresentanze politico-istituzionali, ai vari livelli.
La valorizzazione e la fruibilità del patrimonio culturale, nella varietà delle sue configurazioni, non può prescindere – ha sottolineato, tra l’altro, il Presidente della Deputazione Lucana di Storia Patria Antonio Lerra – da una rigorosa attenzione al profilo storico ed ai relativi contesti di riferimento, che costituiscono elementi determinanti, sia per un turismo culturale di qualità, sia anche ad evitare ricostruzioni e rappresentazioni che, spesso muovendosi sul prevalente terreno della “spettacolarizzazione”, finiscono addirittura per stravolgere elementi caratterizzanti i profili storico-identitari di riferimento, a livello generale e locale.

 

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