L’Infiorata delle Pro Loco d’Italia e l’Infiorata storica di Roma, colgono nel segno


29 GIUGNO) Una variegata rassegna di composizioni (floreali e non) per un grande e colorato spettacolo a cielo aperto. L“Infiorata delle Pro Loco d’Italia” e l’ “Infiorata Storica di Roma” realizzate oggi in onore del Santo Padre e in occasione della festa patronale dei Ss. Pietro e Paolo, colgono nel segno attirando l’attenzione di turisti e romani.
Sedici i quadri realizzati da volontari provenienti da dieci diverse regioni per complessivi 800 mq declinati con molteplici tecniche, in rappresentanza delle tradizioni delle singole regioni coinvolte: dall’uso dei trucioli, al mosaico di petali e materiali vegetali; da fiori freschi, a quelli essiccati, passando per granaglie, sale naturale e zucchero (di scarto) colorato, gessetti su tavola di paniforte ed anche con coriandoli e sabbia vulcanica.
Uno sforzo organizzativo sostenuto, anche quest’anno, dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia e dalla Pro Loco di Roma Capitale.
“Ripetiamo la collaborazione avviata lo scorso anno, proponendo una spettacolo che alla tradizione dell’Infiorata di Roma, aggiunge il fascino delle infiorate regionali per un evento unico nel suo genere” sottolinea il presidente dell’Unione Nazionale delle Pro Loco, Antonino La Spina.
I quadri, come da tradizione, sono stati composti di fronte alla Basilica di San Pietro, in via della Conciliazione ed in piazza Pio XII con molteplici tecniche.
L’ “Infiorata Storica di Roma” è un evento ideato e promosso dalla Pro Loco Roma Capitale, con il patrocinio di Regione Lazio e Municipio Roma I Centro.
IL DETTAGLIO DELLE OPERE.
Di seguito l’elenco delle associazioni che hanno realizzato i quadri (tutti delle dimensioni di 6m per 8m, circa), il titolo della realizzazione e la tecnica utilizzata.
Pro Loco Torricella Sicura (Abruzzo):quadro “San Paolo”; trucioli. Pro Loco Rotonda (Basilicata): “Giglio di Celeste Purità”; sale colorato. Pro Loco Tramutola (Basilicata):“Maria dei Miracoli in una Barca di Rose”; fiori freschi essiccati, con l’uso di parti vegetali e petali. Pro Loco Aprilia (Lazio): “San Michele Arcangelo”; fiori freschi e granaglie. Pro Loco Gallese (Lazio): “Apparizione dei santi Apostoli Pietro e Paolo a San Famiano”; sale colorato e fiori freschi. Pro Loco Roma Capitale (Lazio): “Santissimi Pietro e Paolo”; petali e trucioli. Pro Loco Curtatone (Lombardia): “La Madonna delle Grazie, San Giorgio e il Drago, San Paolo VI Papa, San Pietro e San Paolo”; gessetti su tavola di paniforte. Pro Loco Castelraimondo (Marche): “San Biagio”; fiori, semi e trucioli. Pro Loco Patù (Puglia): “San Giovanni Battista”; fiori ed essenze vegetali.Pro Loco Guspini, Associazione Culturale Infioratori Santa Maria (Sardegna): “San Nicola di Mira”; sale colorato. Pro Loco di Acireale (Sicilia): “San Sebastiano, il guerriero”; coriandoli monocromatici accessi e sabbia vulcanica dell’Etna. Pro Loco Acquaviva Platani (Sicilia): “Santo Crocifisso, Patrono di Acquaviva Platani”; pennelli artistici di legno e breccia colorata. Pro Loco Fucecchio (Toscana): “San Candido”; fiori freschi e semi. Pro Loco di Granze (Veneto): “Passione di Santa Cristina”; fiori recisi, segatura, sementi, sabbie colorate. Pro Loco di Pontelongo (Veneto):“Sant’Andrea e Pontelongo”; zucchero di scarto.
 
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