Assemblea Nazionale: riforma Terzo Settore, approvate le modifiche dello statuto


COMUNICATO STAMPA

Alla due giorni sono intervenuti oltre trenta relatori

ASSEMBLEA PRO LOCO: RIFORMA TERZO SETTORE, APPROVATE LE MODIFICHE DELLO STATUTO

 

ROMA, 1 dicembre 2019) Ritmi veloci e contenuti significativi per la due giorni dell’Assemblea Nazionale delle Pro Loco che si è conclusa nel pomeriggio all’hotel Ergife di Roma.

Al centro dei lavori l’ampio raggio d’azione delle attività dell’Unpli e delle Pro Loco sottolineato in sei focus tematici (Turismo, Patrimonio Culturale, Sinergie, Servizio Civile, Sagra di Qualità e Salva la tua lingua locale), spazio anche ad alcuni approfondimenti. Il momento cruciale della parte tecnica si è concluso con l’approvazione della rimodulazione dello statuto, alla luce della riforma del Terzo Settore.

Nel corso degli interventi degli oltre 30 relatori è stato fatto il punto sugli accordi, i progetti, le iniziative, le buone prassi avviate dall’Unpli (con il diretto coinvolgimento delle singole Pro Loco) con associazioni e istituzioni: dall’Enit, all’Ufficio del Servizio Universale, passando, giusto per citarne solo alcuni, da Confcooperative, a Telethon, dal Touring Club all’associazione dei “Borghi più belli d’Italia”.

Ieri pomeriggio, i lavori, presentati dalla conduttrice Rai Veronica Gatto, sono stati aperti dall’intervento del senatore Questore Antonio De Poli che ha sottolineato la forza e l’importanza per il sistema Italia dell’attività quotidianamente compiute dai 600mila volontari delle Pro Loco.

A seguire il messaggio video del presidente Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini che ha manifestato, anche a nome di tutti i presidenti di regioni e province autonome, apprezzamento per la capacità delle Pro Loco di organizzare migliaia di eventi ed occasioni.

È stata poi la volta della presentazione integrale del primo report della Cgia Mestre dal titolo “L’impatto delle Pro Loco sulla società e sull’economia Italiana” illustrato da Andrea Favaretto direttore del Cgia Mestre-Centro Studi Sintesi. Fra i dati presentati spiccano le 25 milioni di ore di volontariato prestate nel 2018 dai volontari delle 6200 Pro Loco che si traducono in un controvalore di circa 750 milioni di euro di attività donato ai territori.

Si è poi entrati nel vivo dei programmi, con i focus tematici.

TURISMO. Riprendendo i dati diffusi, il direttore dell’Enit, Giovanni Bastianelli, ha sottolineato il peso e l’importanza degli 88 mln di visitatori che hanno preso parte 110mila eventi organizzati dalle Pro Loco nel 2018 (dati forniti dalla Cgia di Mestre e presentati venerdì in Senato). Ugo Picarelli, direttore della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, ha rimarcato il ruolo delle Pro Loco nella valorizzazione del patrimonio immateriale culturale. Giuseppe Roma, Touring Club Italia, ha tracciato il parallelismo fra le azioni compiute a vantaggio dei territori dalle Pro Loco e dal Tci, rimarcando, altresì, che sono molte le Pro Loco che gestiscono piccoli muse

La drammatica disattenzione nei confronti delle crescenti problematiche vissute dai piccoli centri è stata al centro dell’intervento di Fiorello Primi, presidente dell’associazione “Borghi più belli d’Italia”.

Il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, ha manifestato apprezzamento per le attività attuate a vantaggio dei territori dalla grande rete territoriale rappresentata dalle Pro Loco; queste le premesse alla base dell’importante collaborazione fra l’Unpli e amministrazione comunale, per la promozione della città di Catania.

PATRIMONIO CULTURALE. Il focus è stato aperto dalla presentazione dei “Carnevali della Tradizione”, ideati e promossi dall’Unpli. L’iniziativa, ormai giunta alla terza edizione, è stata illustrata da Fernando Tomasello, responsabile del dipartimento Unpli Cultura e Paesaggio. Il direttore dell’Istituto centrale di demoetnoantropologia, Leandro Ventura, ha illustrato i contenuti del protocollo d’intesa recentemente siglato con l’Unpli e le importanti ricadute per tutte le Pro Loco. Alessandra Broccolini (Simbdea), invece, ha illustrato il ruolo della rete italiana delle ong accreditate Unesco istituita recentemente e coordinata dall’Unpli.

La sezione è stata conclusa da Maurizio Signorelli, responsabile comunicazione Unpli, che ha evidenziato la crescita del trimestrale dell’Unpli “Arcobaleno d’Italia”, nella nuova veste di unica rivista del patrimonio culturale immateriale.

SERVIZIO CIVILE. Il focus è stato aperto da Bernandina Tavella, responsabile dipartimento Unpli, che ha presentato i lavori sui progetti di Servizio Civile Universale realizzati dai volontari in forza alle Pro Loco di Regalbuto (En) e Maniace (Ct). Licio Palazzini (presidente Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile) ha sottolineato l’importanza di un servizio a favore del paese che le Pro Loco declinando, in gran parte, catalogando e tramandando la storia e le tradizioni delle singole comunità. La Spina (presidente dell’Unpli) è intervenuto sul tema evidenziando il valore di un’esperienza di vita che, in alcuni casi, si è trasformata in una concreta opportunità lavorativa. Titti Postiglione (direttore Ufficio Servizio Civile Universale) oltre a rimarcare l’attività compiuta per investire sui giovani ha sottolineato l’importanza dei contenuti prodotti, anche all’interno della Consulta nazionale del Servizio Civile Universale, istituita presso il dipartimento per le Politiche Giovanili.

SINERGIE. Il focus è stato aperto dal Segretario Generale ConfCooperative, Marco Venturelli, che ha anticipato alcuni contenuti dell’iniziativa per la costituzione di cooperative promosse dalle Pro Loco.

Altra novità è stata resa nota da Marco Staccioli (Festa della Musica) ha presentato i dati delle Pro Loco che hanno aderito alla “Festa della Musica”, anticipando l’accordo di collaborazione per il 2020 con la Festa Nazionale delle Pro Loco.

Altrettanto importante l’intervento di Alessandro Betti, direttore Raccolta Fondi Telethon, che ha ricordato l’impegno delle Pro Loco nella raccolta fondi, rendendo noti anche i dati: negli ultimi tre anni ammontano a 450mila euro i fondi raccolti per Telethon dalle Pro Loco.

Sandro Polci, direttore del Festival della Via Francigena, ha sottolineato il legame fra le due associazioni a supporto delle comunità.

SAGRA DI QUALITÀ. È il marchio distintivo fortemente voluto dall’Unpli, per contraddistinguere le sagre rappresentative della storia e tradizione, le manifestazioni che vantano un passato di legame con il territorio e che abbiano come obiettivo la promozione e creazione di sinergie con le attività economiche locali. Sebastiano Sechi e Rino Furlan, rispettivamente responsabili dell’omonimo dipartimento dell’Unpli e della Commissione nazionale, hanno evidenziato il percorso compiuto per arrivare all’assegnazione a 21 eventi del 2018 della certificazione; un marchio, hanno ribadito, che ha ottenuto grande riscontro sui territori, qualificando ancor di più gli eventi.

SALVA LA TUA LINGUA LOCALE. Attenzione puntata anche sul premio letterario nazionale istituito da Unpli e Legautonomie, a partire dalle novità introdotte con l’introduzione di un riconoscimento intitolato a linguista Tullio De Mauro.

Giovanni Solimine, presidente onorario del Premio, e Anna Paola Tantucci, Giuria Sezione Scuola, hanno sottolineato l’importanza dei dialetti e delle lingue locali, che riescono ad animare le comunità, rappresentando anche il filo di continuità fra le tradizioni ed il presente.

Bruno Manzi, presidente Consiglio Legautonomie, ha evidenziato la crescita dei partecipanti e dell’organizzazione del premio. Toni Cosenza, Giuria Sezione Musica, si è soffermato sulla qualità dei partecipanti dell’edizione che sarà presentata nei prossimi giorni.

Stamane la parte tecnica dell’assemblea con gli interventi di Maurizio Mumolo, direttore Forum Terzo Settore, Gabriele Sepio, Coordinatore Tavolo tecnico-fiscale Riforma Terzo Settore.

In chiusura il saluto del deputato nazionale, Maria Chiara Gadda, componente della Commissione Agricoltura.

 

 

 

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