Cultura, dialetti: giovedì la premiazione di “Salva la tua lingua locale”


COMUNICATO STAMPA

La cerimonia di premiazione si svolgerà giovedì, a partire dalle 10, nella sala della Protomoteca, in Campidoglio a Roma

CULTURA, DIALETTI: GIOVEDÌ SARANNO SVELATI I VINCITORI DEL PREMIO
LETTERARIO NAZIONALE “SALVA LA TUA LINGUA LOCALE”

Il premio è stato istituito dall’Unione Nazionale delle Pro Loco (Unpli) e da Legautonomie Lazio

Roma, 10 dicembre. Saranno svelati giovedì mattina nel corso della cerimonia di premiazione i vincitori del premio letterario nazionale, per le opere in dialetto o lingua locale, “Salva la tua lingua locale”.

La manifestazione si svolgerà a partire dalle ore 10 nella sala della Protomoteca, in Campidoglio a Roma.

Nella settima edizione del premio sono oltre 250 le opere pervenute e 55 i finalisti
selezionati dalle giurie
, composte da linguisti, docenti universitari e musicologi.

La premiazione giunge a conclusione di un articolato percorso avviato dalla pubblicazione del bando e concluso dall’attento esame delle giurie per un evento che evidenzia l’importante azione avviata dall’Unpli, a livello centrale, e dalle Pro Loco, nei singoli territori, anche sul tema della valorizzazione del patrimonio rappresentato da dialetti e delle lingue locali.

Associazioni che sono in protagoniste anche in questo ambito, come confermano i dati recentemente resi noti dalla Cgia di Mestre: il 51% delle Pro Loco organizza presentazioni di libriil 49% seminari e convegni; il 32% delle associazioni pubblica libriguideaudio-guide o video mentre il 10% gestisce o partecipa alla gestione di biblioteche.

Fra le novità introdotte nel 2019 la sezione “Teatro inedito” il premio intitolato all’illustre linguista Tullio De Mauro, che fino alla sua scomparsa ha ricoperto anche l’incarico di presidente onorario del concorso, e dedicato a lavori scientifici editi o inediti: saggi, tesi di laurea, studi su dialetti e/o lingue locali e dizionari; consueto successo di partecipanti e qualità delle opere crescente per le altre confermatissime sezioni: poesia edita, prosa edita, poesia inedita, prosa inedita e musica.

Il premio “Salva la tua lingua locale” è istituito dall’Unione Nazionale delle Pro Loco (Unpli) e da Legautonomie Lazio ed è organizzato in collaborazione con il Centro Internazionale Eugenio Montale e l’Ong “Eip-Scuola Strumento di Pace”.

Il programma. La cerimonia di premiazione sarà presentata dalla conduttrice e giornalista Rai, Veronica Gatto.

La mattinata sarà aperta dai saluti istituzionali con l’intervento del sen. Questore Antonio De Poli, a seguire il presidente dell’Unpli, Antonino La Spina, e il presidente del Consiglio nazionale di Ali Autonomie Locali Italiane, Bruno Manzi.

Il presidente onorario del premio è Giovanni Solimine, docente universitario, direttore del dipartimento di “Scienze documentarie, linguistico-filologiche e librarie e geografiche” de La Sapienza di Roma e presidente della Fondazione “Maria e Goffredo Bellonci” che si occupa di promozione della lettura e organizza il “Premio Strega”.

Le opere delle sezioni “prosa”, “poesia” e per il premio “Tullio De Mauro” sono state valutate dalla giuria composta da docenti e linguisti, presieduta dal docente universitario Salvatore Trovato e composta da: Franco Brevini, Patrizia Del Puente, Luca Lorenzetti, Luigi Manzi, Plinio Perilli, Giovanni Ruffino, Giancarlo Schirru, Giovanni Tesio, Angelo Zito.

La selezione della sezione musica è stata curata dalla giuria presieduta da Toni Cosenza e composta da: Andrea Carpi, Marco Rho, Pasquale Menchise, Sonia Meurer, Matteo Persica, Paolo Portone, Elisa Tonelli, Tonino Tosto.

“Salva la tua lingua locale” nel corso delle edizioni ha ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati e un premio di rappresentanza della Presidenza della Repubblica.

Dando continuità alla scelta compiuta nelle scorse edizioni, al fine valorizzare al meglio il
lavoro svolto dagli studenti, la premiazione della sezione Scuola si volgerà a fine febbraio, la data verrà comunicata successivamente; a curarne la supervisione la presidente della Ong “Eip – Scuola Strumento di Pace”, Anna Paola Tantucci.

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