APERTE ISCRIZIONI AL SECONDO CORSO DI TECNICA PRESEPISTICA A VILLA MANIN DI PASSARIANO (UD)


Mancano poco più di 340 giorni al prossimo Natale ma è già ora di pensare al presepe: per questo il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia ha aperto le iscrizioni al secondo corso di tecnica presepistica, tenuto dal maestro udinese Claudio De Lucchi, membro del gruppo Presepisti Friulani. Un’iniziativa che si svolgerà a Villa Manin, nella sede della Pro Loco di Passariano, in sette lezioni al sabato tra febbraio e marzo. La quota di partecipazione, del valore di € 100,00, sarà quest’anno finanziata dalla Fondazione Friuli, che crede fortemente in questo progetto dedicato ad una delle testimonianze di fede e tradizione più care alle famiglie. Non solo: quest’anno il corso sarà seguito da tre ulteriori lezioni incentrate sulla realizzazione degli elementi vegetali di un presepe, previste indicativamente per il mese di giugno. Iscrizioni e informazioni scrivendo a eventi@prolocoregionefvg.it, posti limitati.

“Forse può sembrare troppo presto per pensare al prossimo Natale – ha dichiarato il presidente delle Pro loco regionali Valter Pezzarini – ma come ci ha insegnato nella prima edizione del corso il maestro De Lucchi non è così: la primavera e l’estate sono fondamentali per la progettazione e realizzazione di un presepe artigianale, con l’autunno che va dedicato alla rifinitura. Un vero e proprio patrimonio immateriale di saperi e conoscenze tecniche manuali che dai presepisti più esperti, come De Lucchi, con questo corso abbiamo voluto fosse trasmesso a sempre più persone. Ringraziamo inoltre la Fondazione Friuli e il presidente Giuseppe Morandini per essere ancora una volta al nostro fianco in un’iniziativa così importante”.

“Lo scorso periodo natalizio – ha commentato lo stesso Giuseppe Morandini presidente di Fondazione Friuli – abbiamo avuto il piacere di ospitare nella nostra sede una creazione di De Lucchi e degli altri maestri presepisti Ranieri e Gentilini: i presepi sono un forte richiamo all’infanzia ma parlano anche al presente e guardano al futuro delle nostre comunità regionali. Per questo siamo lieti di essere al fianco delle Pro Loco in questo progetto”.

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