A Vercelli per la formazione UNPLI sui Cammini


A Vercelli un corso di formazione per la gestione, l’accessibilità per tutti e la promozione dei Cammini italiani

Prosegue la formazione UNPLI nel settore dei Cammini italiani che si terrà a Vercelli sabato 5 e domenica 6 marzo. L’obiettivo dell’iniziativa “Le Pro Loco ed il Turismo Sociale sui Cammini Italiani” è di formare dei facilitatori per la gestione, l’accessibilità e la promozione dei cammini italiani, proprio nell’anno in cui il Mibact ha deciso di dedicare un’attenzione particolare a questo ambito, dichiarando il 2016 come “Anno dei Cammini”.
A Vercelli si svolgerà il primo di una serie di incontri di formazione previsti dall’iniziativa nazionale realizzata dall’Unione delle Pro Loco e dalla Federazione Italiana per il Turismo Sociale, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Tra i relatori, Massimo Abate, Direttore Generale Fitus; Bruno Manzi, Presidente Legautonomie Lazio; Ambra Garancini, Presidente Rete dei Cammini; Gaia Ferrara, responsabile UNPLI per “Camminitaliani.it”; Massimo Tedeschi, Presidente Associazione Europea Vie Francigene; Fabrizio Mezzalana, tecnico FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap); Giuliana Rocca, responsabile dell’esperienza dei “Gruppi di cammino” presso l’azienda sanitaria territoriale di Bergamo.
Sarà anche il momento per il lancio di un altro corso di formazione online ideato dall’Unione Nazionale Pro Loco e dall’Università Unitelma Sapienza di Roma, in partnership con una rete di associazioni ed enti nazionali. Tema del corso saranno i percorsi italiani, le tradizioni locali ed il turismo territoriale. «È la prima volta in cui si sperimenta una collaborazione su vasta scala tra reti, enti pubblici, università, esperti di varie discipline e associazionismo. Questo è reso possibile soprattutto grazie alla disponibilità e alla professionalità dei relatori e dei docenti. Il corso è in linea con il principio della formazione moderna: “sapere, per saper fare e saper essere”. Questa idea condivisa presenta caratteristiche di innovazione per via soprattutto dell’efficacia e della semplicità della sua fruizione» fa sapere il Presidente nazionale dell’Unione delle Pro Loco, Claudio Nardocci. «Tutti i temi del corso – prosegue il Presidente UNPLI – sono riconducibili al patrimonio immateriale della convenzione Unesco 2003, nella quale sono racchiusi quegli ambiti della cultura popolare che sono alla base del successo del turismo territoriale in crescita a ritmi vertiginosi, che potrà rappresentare, in futuro, uno dei pilastri economici del nostro Paese».
Il corso, organizzato dall’UNPLI e Unitelma Sapienza in collaborazione con Fitus, Legautonomie Lazio, Anci sarà tenuto da esperti del settore. Per il prossimo corso online l’università Unitelma metterà a disposizione i docenti e la sua piattaforma informatica per una formazione pratica e gratuita da diffondere nella rete degli enti coinvolti.

Ufficio stampa UNPLI
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