Il Ministro Franceschini incontra il Presidente Nardocci


In questo video il Presidente dell'Unpli, Claudio Nardocci, ci racconta con entusiasmo l'esito dell'incontro al MiBACT con il ministro Dario Franceschini a proposito dei borghi italiani.

Pregiatissimo Ministro,

La ringrazio per il cortese invito alla riunione del 28 luglio 2016, il tema della quale ci permette di informarla anche delle numerose e positive esperienze accumulate dalla nostra Unione in ambito di piccoli Borghi e di tutti i problemi che li affliggono. Come Lei ha ben sottolineato nell’invito, da queste problematiche emerge quella che più dovrebbe far riflettere, che è al contempo causa e risultato finale, lo spopolamento dei luoghi.

Più di 10 anni fa da una ricerca di Legambiente e Associazioni Piccoli Comuni scaturì una proposta di Legge che non riuscì a completare il suo iter ma che denunciò a tutti che queste località a rischio erano 2830 ! In base a quelle informazioni l’UNPLI avviò un progetto destinato ad alleviare questo vere e proprio disagio sociale, economico ed insediativo, attraverso il turismo.

L’idea di base era quella di mettere degli esperti nazionali a disposizione dei borghi che per la loro dimensione e per le loro capacità economiche non avrebbero mai potuto godere di una promozione professionale e di alta qualità.

Già nella prima annualità l’Unpli, oltre a varie iniziative molto apprezzate nei luoghi protagonisti del progetto, curò la pubblicazione di 10.000 guide illustrate delle località comprese nell’iniziativa. Il progetto partecipò ad un bando del Ministero delle Politiche Sociali e fu finanziato. Il successo mediatico dell’idea denominata “Aperto per Ferie” fu notevole e permise a decine di piccoli, minuscoli Borghi di ottenere una forte promozione e di aumentare l’afflusso di visitatori.

Praticamente già dal 2004, sperimentammo una innovativa filosofia che attraverso un turismo sostenibile cercava di porre un argine al diffuso problema dello spopolamento. Spinti dal buon esito della prima edizione e dal gradimento ottenuto dalla guida, in base a quanto rilevato ed alle esperienze accumulate, abbiamo messo a punto il secondo progetto.

Nei contenuti veniva ampliato il concetto di un turismo fatto di esperienze, di valori e sensazioni, di antichi sapori, di miti e leggende che denominammo “Turismo dei Sogni”. Questi argomenti sono ora molto più diffusi ed affermati come base del successo del turismo del territorio. Siamo pertanto lieti e disponibili a condividere le nostre esperienze. Vedi sito www.unpli.info. Allego inoltre una copia della seconda guida pubblicata sempre in 10.000 copie.

È mio personale desiderio, spero condiviso che il tavolo da Lei istituito diventi un vero e proprio laboratorio dove sperimentare indispensabili collaborazioni in ambito turistico (molto rare in Italia in verità) ed iniziative che dovranno avere caratteristiche innovative tese a migliorare la qualità di tutta l’offerta turistica del territorio, anche per tentare di distribuire meglio l’intollerabile assalto alle nostre città d’arte. In sostanza sostituire presto l’insostenibile con il sostenibile.

Solo due accenni ad argomenti che non possono essere trattati nella riunione odierna, ma che riguardano sicuramente i possibili sviluppi futuri di questa encomiabile iniziativa. Nei nostri progetti finanziati in passato dal Ministero delle Politiche Sociali e del Lavoro, veniva chiaramente riconosciuto, attraverso l’aiuto economico, l’aspetto sociale di quel turismo destinato a combattere lo spopolamento dei borghi ed alla salvaguardia di quel patrimonio culturale immateriale custodito in essi. Vedi convenzione Unesco 2003.

Ora il suddetto Ministero sembra aver cambiato il suo punto di vista e con comunicazione scritta e relativa motivazione, disconosce il valore sociale di quella che rappresenta il 100% del cuore delle nostre attività. Sarebbe opportuno chiarire questi diversi punti di vista perché non facilitano la promozione e l’immagine dell’iniziativa di quest’oggi.

Il secondo punto riguarda la Legge di modifica del Terzo Settore appena approvata, si è passati ora alla stesura del Decreti Delegati. Ma sembra che come in precedenza (per il Decreto 460/97 sulle Onlus) tra gli ambiti previsti ci sia solo il turismo sociale (leggi assistenziale) e non altre forme di turismo diverse che comunque generano benefici in campo culturale, economico ed occupazionale contrastando efficacemente il disagio sociale. Proprio i temi che andiamo a trattare nella riunione da Lei convocata.

Infine mi sembra opportuno legare gli obiettivi della riunione anche a quella politica dei Cammini che Le ha così ben incentivato con varie iniziative tra cui quella di annunciare il 2016 come l’Anno dei Cammini. Il turismo lento è proprio quello che può raggiungere più facilmente le piccole località portando i benefici di cui sopra. Anche in questo ambito con il progetto Camminitaliani.it abbiamo accumulato preziose esperienze che saremo lieti di condividere.

Un sentito grazie mi sembra indispensabile per concludere questa mia.

Cordialmente.

 

Il Presidente dell'Unpli
Claudio Nardocci    

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