Estate, regaliamo un’emozione lunga tre mesi


di Nino La Spina Presidente Unpli

Per l’operoso mondo delle Pro Loco l’estate fa rima con il massimo sforzo profuso per organizzare eventi, iniziative e manifestazioni che da Nord a Sud garantiscono, con migliaia di appuntamenti, l’animazione territoriale di città, paesi e borghi.
Una stagione che ha il sapore delle sagre di qualità volte alla genuina valorizzazione dei prodotti tipici; il sottofondo musicale degli eventi promossi con slancio e passione per valorizzare l’immenso patrimonio culturale, materiale e immateriale di cui l’Italia è ricca.
Tre mesi che ci piace identificare con il viso dei tanti turisti ai quali forniamo informazioni turistiche; suggeriamo i punti del territorio che vanno assolutamente visitati; sveliamo le tradizioni che si celano dietro un determinato evento; guidiamo alla scoperta dei prodotti tipici e delle ricette tradizionali; evidenziamo gli itinerari religiosi e naturalistici da percorrere e scoprire; le manifestazioni a carattere folcloristico da vivere e assaporare; i luoghi dove si è scritta la storia di questi territori.
Un periodo dell’anno che, lo sappiamo bene, nel “dietro le quinte” è contraddistinto dai sacrifici compiuti affinché tutto funzioni a dovere e che, spesso, si traducono in lunghe riunioni preparatorie, in nottate di lavoro per allestire o smontare le strutture necessarie allo svolgimento degli eventi. Abnegazione che viene ricambiata dall’impagabile soddisfazione di aver promosso e bene il nostro territorio; dalle facce estasiate di visitatori e turisti che hanno avuto modo di scoprire qualcosa di autentico, sia esso un prodotto tipico, un’affascinante tradizione o l’esperienza legata al vivere in prima persona una rievocazione storica. In una parola, emozioni.
Il numero e la qualità degli eventi organizzati durante tutto l’anno ribadiscono con maggior forza che il nostro mondo è sempre più vivo, sempre più protagonista dell’animazione territoriale, portando a casa così importanti risultati dall’attività di promozione compiuta quotidianamente. Tale azione si gioverà anche del rafforzamento delle relazioni con gli importanti partner istituzionali che abbiamo sottoscritto in questi mesi. L’inserimento nel “Comitato di Coordinamento per i Borghi turistici italiani” ha rappresentato il primo riconoscimento, di una serie di interlocuzioni che ci hanno portato a collaborare in progetti su scala nazionale, come nel caso dell’”Agenzia del Demanio” e dell’”Anas”. L’accordo sottoscritto con “Federazione Unitaria degli Scrittori” e con “Legautonomie” offre anche l’opportunità di avviare azioni comuni per esaltare ancora di più il patrimonio artistico e culturale italiano e, in concreto, anche la possibilità per le Pro Loco di organizzare con più facilità iniziative afferenti a questi temi. Allo stesso tempo abbiamo ottenuto un importante apprezzamento da parte del “Mibact” per l’impegno che tutti insieme abbiamo profuso in occasione della “Festa della Musica”.
Tutti i giorni in ogni angolo d’Italia, le Pro Loco organizzano un evento, una manifestazione da non perdere, alla quale partecipare per scoprire qualcosa in più della nostra splendida nazione.
L’obiettivo è comune a tutti. Fare in modo che questo trend possa crescere, all’insegna della passione e dell’amore per i nostri territori.

Emozionare, valorizzare e scoprire

Scoprire l’Italia più nascosta, quella che ti fa battere il cuore. Quella che ti emoziona, che ti regala un panorama mozzafiato quanto meno te lo aspetti.

Il nostro viaggio parte dalla Basilicata, più precisamente dal Monte Vulture tra castelli e riserve antropologiche, mentre il secondo itinerario ci porta tra i luoghi di culto delle campagne tra le province di Bologna e Ferrara, chiesette e monumenti che hanno ancora impressi i segni del terremoto che ha duramente colpito l’Emilia nel maggio 2012. Col percorso del gusto approdiamo in Piemonte sulle orme della secolare Via del Sale con ricette dal sapore antico. E, ancora, in Toscana con l’approfondimento sul patrimonio immateriale con gli affascinanti falò, il fuoco dal sapore millenario.

Un alone di mistero ci accompagna in Veneto nel Castello di Bevilacqua mentre in Lombardia scopriremo l’ultimo artigiano che costruisce il flautino Sivlì.Il rosso Corallo e 400 ragazze in costume sardo ci aprono le porte di Alghero. In Eventi e Sagre potremo conoscere i quadri plastici di Agliano e la “Tresca” di Carovilli, mentre in Dalle Regioni le manifestazioni più importanti di Sicilia, Marche e Friuli Venezia Giulia. Per concludere tutti gli appuntamenti del trimestre luglio, agosto e settembre, a caccia di eventi, luoghi e sapori in grado di emozionare il cuore. Buona lettura a tutti.

Patrizia Forlani
Direttore responsabile

 

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