Scorci di fede nelle campagne emiliane


di Valentina Cariani

Le campagne tra le province di Bologna e Ferrara sono ancora testimonianza dell’insediamento romano avvenuto nel II secolo a.C., attraverso opere di bonifica atte a rendere coltivabile i terreni.
Nel susseguirsi dei secoli è possibile notare come il territorio si sia ulteriormente trasformato sino a divenire ciò che possiamo toccare con mano oggi: la Bassa, la vasta pianura che si allarga tra le due province è caratterizzata, infatti, da frutteti, risaie, case coloniche, argini di fiumi costeggiati da canneti, oasi naturali e borghi medievali. Tutto ciò potrete ammirarlo durante l’itinerario che vi farà immergere nelle vaste campagne del territorio.
L’Emilia, terra famosa per la sua storia, il buon cibo ed il buon vino, offre diversi paesaggi da cartolina, senza dimenticare che, grazie ad una ricca offerta basata sulla presenza di una rete di luoghi dedicati al culto religioso, si trova ai primi posti di importanza a livello turistico.
Questo è uno dei motivi per cui vogliamo proporvi un itinerario comprendente diversi luoghi di culto presenti nelle nostre province.
È stato pensato per essere percorso a tappe raggiungibili con mezzi di trasporto pubblici, a piedi, in macchina e in bicicletta.
Si tratta di luoghi identitari della comunità e di un grande valore artistico e religioso. Vi consigliamo anche come proseguire attraverso le mete in modo che possiate raggiungere facilmente i luoghi attraverso i mezzi che preferite.
La bellezza e la particolarità di questo percorso è data anche dal contesto naturalistico in cui alcuni degli edifici proposti si trovano. Le campagne dell’Emilia sono da sempre apprezzate per i loro mille colori e le luci che le attraversano.
Diversi sono i luoghi che, se attraversati con calma, saranno in grado di emozionarvi e lasciarvi un meraviglioso ricordo nella mente e nel cuore.
I luoghi di culto che andrete a visitare portano ancora i segni del terremoto che ha duramente colpito l’Emilia nel maggio 2012, nonostante essi siano stati diligentemente restaurati e resi agibili.

 

Le attrazioni del percorso

Il nostro percorso prevede come prima tappa S. Giovanni in Persiceto, grazioso paesino in provincia di Bologna, facilmente raggiungibile con tutti i mezzi, dove potrete visitare il Museo di Arte Sacra in Piazza del Popolo. Da qui vi consigliamo di raggiungere la località “Le Budrie” dove si trova Santa Clelia Barbieri, meta di pellegrinaggi religiosi.
Da “Le Budrie” consigliamo di muoversi verso l’antica cittadina di S. Agata Bolognese ed il suo Oratorio di Santo Spirito. Proprio a S. Agata vi consigliamo anche una visita al Museo Lamborghini, aperto tutti i giorni compresa la domenica e mentre proseguirete il vostro percorso verso Crevalcore, tappa quasi obbligatoria è alle Vasche dell’ex zuccherificio, area di riequilibrio ecologico istituita dal comune di Crevalcore, in via Bandita, dove una coppia di cicogne bianche, da ormai 15 anni, si è stabilita su un traliccio in disuso per nidificare. Potrete assistere alla crescita e all’involo di 2-4 giovani cicogne e potrete ammirare diverse specie di uccelli, alcune delle quali anche rare. Le vasche costituiscono un importante luogo per diverse specie di anfibi e rettili e anche per la rara testuggine palustre.
Ipotizzando che abbiate già occupato l’intera mattinata, continuando il percorso verso Crevalcore, vi potrete fermare al ristorante “Borgo della Sverginesca” in via Sverginesca 2255, una deviazione per degustare ottimi piatti tipici della tradizione emiliana e lasciarsi traportare dai racconti dell’estroso oste padrone di casa. Proseguendo arriverete a Crevalcore ed imboccando via Signata, poi via Rangona e infine via Riga Bassa si arriva a Bevilacqua, dove potrete visitare la Madonnina della Valle.Proseguendo da Bevilacqua per via Riga e poi proseguendo per SP10, svoltando in via Mulinazzo e percorrendo via Giovannina si arriva nel centro di Cento, dove la chiesa di San Lorenzo, da dopo il terremoto, ingloba le opere del Guercino della Pinacoteca. Consigliamo la visita alla chiesa di San Rosario.
Da Cento arrivare infine a Pieve di Cento è semplice e veloce, Infatti i due paesi distano di soli 2 km. Attraversato il ponte, potrete visitare la Pinacoteca e la chiesa della Santissima Trinità, strutture storiche che contengono opere rilevanti di epoca moderna.

 

Cosa mangiare

Per l’Emilia il buon cibo è una cosa seria.
Patria dei sapori, offre diversi piatti tipici che spaziano dai tortelloni verdi ripieni con ricotta e formaggio di fossa, alla meravigliosa cotoletta dell’Artusi, il celebre scrittore e gastronomo italiano, autore del famoso libro di cucina “La scienza e l’arte di mangiar bene”, fino alle mitiche tagliatelle che, la ricetta emiliana classica, vuole condite con il ragù alla bolognese, preparato con polpa di maiale, vitello e manzo macinato.
Parlando di dolci, non possiamo dimenticare la celebre Tenerina, un dolce dalla forma arrotondata, tipico di Ferrara, il cui ingrediente principale è il cioccolato fondente.

Dove rilassarsi

Per una meritata pausa all’ombra di meravigliosi alberi, immersi nella natura, vi consigliamo di fermarvi al Parco dei Gorghi a Renazzo (FE), a pochi km da Cento (FE) dove potrete godere un angolo di paradiso.
Un altro posto invece non lontano dal centro di Cento dove riposarsi è il Parco del Reno. Facilmente raggiungibile a piedi dal centro ha due zone ben distinte: una dove riposarsi su una bella panchina al sole e una adibita a spazio per i bambini. Si trova vicino all’argine del fiume Reno che può essere risalito facilmente da una strada molto vicina al parco, così ci si può godere una bella passeggiata in mezzo alla natura. Una meta leggermente più spostata rispetto al nostro itinerario, ma comunque non lontana, è invece il Parco del Malaffitto con il pilastrino di Santa Rita, a Renazzo, meta domenicale di molti credenti.

Tappa 1: Museo di Arte Sacra a San Giovanni in Persiceto

Occupa gli ambienti della Sacrestia della Collegiata di S. Giovanni Battista, edificata nella metà del IX secolo, ampliata dopo il 1000 dalla Contessa Matilde di Canossa e rinnovata nel XVII secolo da Paolo Maria Canali.
Il percorso museale si conclude in chiesa, dove si possono trovare opere di importanti pittori locali, tra cui il Guercino.
Per info:
Indirizzo: Piazza del Popolo, 22
Tel. +39 051 821254
Orario di apertura: Domenica 9.00-12.00 (Sabato su richiesta)
Tariffe: biglietto intero euro 2,50
biglietto ridotto euro 1,50 (per ragazzi fino ai 18 anni, over 60 e gruppi)

Tappa 2: Santuario di S. Clelia Barbieri nelle Budrie

Nelle Budrie, contrada di S. Giovanni in Persiceto, è situata la pieve storica in cui S. Clelia venne battezzata e nella quale ebbe luogo il suo percorso di crescita spirituale. Dopo la sua beatificazione le venne consacrato un santuario all’interno della struttura affianco, annesso alla Chiesa di S. Maria delle Budrie come l’oratorio. Per luoghi di sosta e ristoro, guardare le indicazioni date per
S. Giovanni in Persiceto.
Per info:
Santuario Santa Clelia
via Budrie, 86 - 40017 Le Budrie di S.Giovanni in Persiceto
Tel. +39 051 950124

Tappa 3: Oratorio Santo Spirito Sant’Agata Bolognese

Costruito nel 1473 dall’omonima Arciconfraternita, consta di due locali: il primo è una specie di vestibolo in cui sono presenti due altari dedicati alla B. V. del Carmine ed a S. Antonio da Padova; il secondo vano è l’oratorio vero e proprio. Nel 1905 è stato dichiarato Monumento Nazionale.
Per info:
Comune S. Agata Bolognese
via 2 Agosto 1980, 118
Tel. +39 051 6818932
Orario di apertura: martedì 9 - 13, giovedì 9 - 13/15 - 17.30, sabato 10.00 - 12.30.
Per accedere all’Oratorio: Parrocchia dei Santi Andrea e Agata, Piazza Martiri, 13.
Tel. +39 051 956134

Tappa 4: Madonnina della Valle a Bevilacqua

Si trova a Bevilacqua, una piccolissima cittadina divisa tra la provincia di Ferrara e di Bologna. Questa piccola struttura è stata costruita intorno al 1902 in onore della Madonna della Valle, nome datole in quanto Bevilacqua si trovava vicino ad una valle di risaie. La leggenda narra che fu appesa ad un albero dopo che un bambino l’aveva trovata in campagna nel 1700, poi su di un pilastro, in seguito posizionata all’interno di un’edicola e per ultimo, fu costruita l’attuale chiesetta dove oggi è custodita.

Tappa 5: Chiesa di San Lorenzo a Cento

Posizione strategica per la cittadina di Cento, poiché si trova a metà tra Bologna e Ferrara. La chiesa di San Lorenzo di Cento è un gioiello architettonico settecentesco che accoglie le dodici opere del pittore Guercino, tornate in città dopo 4 anni dal terremoto del 2012. La chiesa del Rosario inaugurata nel 1645, è stata progettata dal Guercino, il quale realizzò anche alcune opere al suo interno.
Orari di apertura:
venerdi 10 - 13 / 15 - 19,
sabato 10 - 13,
domenica 15 - 19.
Per richiedere l’apertura in altri giorni/orari, chiamare l’Informaturismo al numero
Tel. +39 051 6843334

Tappa 6: Miralago

Chiesa Santissima Trinità a Pieve di Cento
Restaurato negli anni ‘90, edificato dall’omonima confraternita religiosa che si era stabilita a Pieve intorno agli anni ’50, è una delle più importanti testimonianze per l’assistenza ai pellegrini. Il gioiello della chiesa è costituito dall’oratorio che conserva una delle testimonianze più alte del patrimonio artistico pievese.
Per info:
Indirizzo: via Santissima Trinità 40066 Pieve di Cento (BO),
angolo con Via Galuppi
Tel. +39 051 975033
Apertura: da metà marzo a settembre: sabato 15:30-18:30 - domenica e festivi 9-12 / 15:30-18:30

Il Percorso

L’itinerario prevede un percorso lungo circa 25 chilometri che potrete percorrere con il mezzo che preferite: in macchina, a piedi o in bicicletta. Vede il suo punto d’inizio a S. Giovanni in Persiceto, punto strategico grazie ai suoi collegamenti con i mezzi pubblici ed alla sua vicinanza con le autostrade. Termina a Pieve di Cento, grazioso paesino che mantiene ancora la sua storica struttura di difesa tramite le sue “porte”.

Attrezzatura

Per il nostro percorso non consigliamo nessun tipo di attrezzatura particolare, ma un abbigliamento comodo, soprattutto per i ciclisti. Per chi invece percorrerà l’itinerario in estate, è consigliabile portarsi borracce di acqua e capellini per coprirsi dal sole. È consigliabile mantenere un abbigliamento consono ai luoghi di culto e preghiera.

Come muoversi

In Auto.

Arrivando dall’Autostrada A14, prendere l’uscita San Lazzaro di Savena e seguire per Tangenziale Nord verso Bologna. Seguire la SP568 in direzione Circonvallazione Italia per S. Giovanni in Persiceto.
Per info su trasporto, escursioni, visite e strutture ricettive:

Pro Loco San Giovanni in Persiceto Tel. +39 051 826839

Pro Loco Sant’Agata Bolognese
Tel. +39 349 2542914

Pro Loco Crevalcore
Tel. +39 366 4283065

Pro Loco Renazzo
Tel. +39 327 7737122

Pro Loco Cento
Tel. +39 051 901538

Pro Loco Pieve di Cento
Tel. +39 051 974593

Condividi questa notizia