Carovilli: la “Tresca” tra tradizione, religione, amore per la terra e amicizia


di Luciano Scarpitti

Il Molise è terra di tradizioni straordinarie che rappresentano bene il carattere e l’amore dei suoi figli. Un esempio è Carovilli: un paesino di circa 1400 abitanti, circondato dalle montagne dell’Appennino centrale, che si trova nel territorio degli antichi Sanniti Pentri, che tanti guai fecero passare ai Romani prima di essere da questi completamente annientati, e dei numerosi monasteri benedettini sorti in epoca medievale. Il territorio è percorso da due importanti tratturi e da un tratturello di collegamento tra loro, che ricordano la “transumanza” di milioni di capi di bestiame dai monti al mare, in autunno, e viceversa, in primavera.
Si trova a circa 900 metri di altitudine, le principali fonti di sostentamento degli abitanti sono sempre state l’agricoltura, decisamente povera a causa del terreno roccioso, oltre che dello spezzettamento delle proprietà, e l’allevamento del bestiame.
Ecco, da un misto di tradizione agricola, amore per gli animali, religiosità, spiccato spirito di sacrificio e disponibilità all’amicizia è stata animata fin dalle lontane origini la festa della “Tresca”, così viene chiamata la trebbiatura del grano, che viene fatta senza alcun aiuto di macchine moderne.
Circa un anno prima, su un terreno messo a disposizione volontariamente da un paesano, si procede, nei tempi previsti, alla semina del grano indispensabile. Tra la fine di luglio ed i primi giorni di agosto, quando le spighe siano giunte a maturazione, scegliendo bene i tempi e facendo attenzione che non vengano rovinate da improvvisi temporali estivi, si procede alla mietitura e alla legatura dei covoni, operazioni che vengono effettuate interamente a mano, con falcetto e schiena piegata.
Infine, arrivato il giorno della “Tresca”, fissato alla penultima domenica di agosto, alle prime luci, si pulisce per bene il prato, alle spalle di una cinquecentesca chiesetta tratturale dedicata a San Domenico di Sora, si sciolgono i covoni e si spargono le spighe sull’aia pulita.
A questo punto, dopo la benedizione da parte del Parroco ed una breve preghiera, arriva la parte più spettacolare della festa: si fanno correre i cavalli sopra alle spighe, per separare il grano dalla paglia; in questo modo i chicchi non vengono frantumati.
Poi, i “trescanti”, una nutrita squadra di persone di ogni età disposte alla fatica, con i loro forconi bidenti, sollevano il tutto in modo che il vento possa portare distante la paglia e che rimanga a terra soltanto il grano.
Tutto avviene tra le grida di incitamento dei conduttori di cavalli ed il suono inebriante e dal ritmo frenetico dell’organetto. Tali operazioni, passaggio dei cavalli e sollevamento della paglia, si alternano numerose volte nel corso della mattinata. Al termine di questo lavoro si raccoglie sia il grano, che per una definitiva pulitura da ogni scoria viene passato al setaccio, sia la paglia.
Nel pomeriggio dello stesso giorno i sacchi del grano e quelli della paglia vengono messi all’asta; il ricavato viene tenuto da parte ed è destinato all’organizzazione della festa in onore della Madonna Incoronata, venerata dai contadini, che secondo tradizione si tiene l’ultimo sabato di aprile.
Il pomeriggio continua con i giochi per i bambini e con il brioso ballo sull’aia. In quella giornata si cementano stretti vincoli di amicizia tra tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della festa, uomini e donne, ragazzi e anziani, mentre i moltissimi visitatori che arrivano da ogni parte della regione e da fuori, vengono accolti in una struttura provvisoria ordinata e pulita per un pranzo in campagna a base di pietanze tradizionali e bevande a prezzi ridotti. Tutta l’organizzazione richiede il lavoro di molti volontari oltre ad una ventina di cavalli.

Dove mangiare

Ristorante “Da Adriano”
Via Napoli, 14
86083 Carovilli (IS)
Tel. +39 0865 838688

Ristorante “I quattro archi”
S.S. Istonia (bivio per Agnone)
86083 Carovilli (IS)
Tel. +39 338 3008318

Ristorante Pizzeria
“La bacca rara”
Via Fontecurelli, 37
86083 Carovilli (IS)
Tel. +39 339 334 8900

Ristorante Pizzeria “Al borgo”
Largo del Carmelo, 1
86083 Carovilli (IS)
Tel. +39 339 8786669
+39 340 7664258

Ristorante Pizzeria
“Il vecchio mulino”
Via Vittorio Veneto, 11
86083 Carovilli (IS)
Tel. +39 0865 838530

Ristorante Pizzeria
“Gasthaus monte ferrante”
Via Santo Stefano, 18
86083 Carovilli (IS)
Tel. +39 320 8861508

Dove dormire

Bed and Breakfast
“La dimora del sergente”
Largo Del Carmelo, 9
86083 Carovilli (IS)
Tel. +39 0865 838157

Agriturismo
“La grande quercia”
Contrada Fontecurelli, 30
86083 Carovilli (IS)
Tel. +39 0865 838712

Dimora rurale
“Masseria Monte Pizzi”
Via Vaglie, 40
86083 Carovilli (IS)
Tel. +39 333 3519849

La Locanda del Parco
Contrada Ciffuni
86083 Carovilli (IS)
Tel. +39 0865 832146

Azienda Agrituristica
“Colle Panetta”
Contrada Colle Panetta
86083 Carovilli (IS)
Tel. +39 0865 838095

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