Con slancio verso nuovi traguardi


di Nino La Spina Presidente Unpli

Non ci piacciono gli obiettivi semplici, a portata di mano. Preferiamo affrontare sfide difficili, mirando in alto, e la maggior parte delle volte le vinciamo. È questo lo spirito che ha guidato il primo anno di mandato con in testa due obiettivi: far ottenere un sempre maggiore riconoscimento all’enorme attività svolta, su tanti fronti, dalle Pro Loco; lavorare ogni giorno per puntare l’attenzione su ulteriori e ambiziosi progetti che tutti insieme, con la passione e la qualità che ci contraddistinguono, possiamo mettere in campo.
Le nostre associazioni, del resto, sono sempre in prima linea dalla Val d’Aosta alla Puglia; sempre pronte a sbracciarsi per mettere in piedi eventi di promozione turistica e rievocazione storica; per continuare ad esercitare quel prezioso ruolo di sentinelle dell’Italia che ci siamo guadagnati sul campo, giorno dopo giorno, promuovendo e salvaguardando il patrimonio culturale immateriale e materiale della nostra penisola.
Non siamo abituati a soffermarci sui traguardi tagliati, ma piuttosto ad alzare sempre di più l’asticella, mirando sempre ad ulteriori e più importanti obiettivi. In tal senso abbiamo numerosi progetti in cantiere. In questa sede svelo solo quello relativo alla realizzazione del Registro Unico del Patrimonio Immateriale; un’iniziativa che vedrà coinvolte tutte le Pro Loco d’Italia, perché mirando allo stesso obiettivo, possiamo creare qualcosa di veramente importante, che possa lasciare il segno.
Siamo ben consapevoli che c’è ancora molto da fare e che la costante crescita del mondo delle Pro Loco passa necessariamente dalla condivisione di progetti, da mettere in campo tutti i giorni, al fine di raggiungere, remando tutti insieme, obiettivi sempre più rilevanti.
Non dimentichiamo mai, però, il nostro ruolo che dobbiamo rivendicare con orgoglio e forza. Siamo l’associazione più presente e più operativa d’Italia con circa 6300 Pro Loco; sono migliaia gli eventi che organizziamo ogni anno, creando un indotto turistico-economico importantissimo. Impegno costante, concreto e visibile che le istituzioni stanno cominciando ad ascoltare e riconoscere. Le azioni comuni col Demanio, l’Anas e il MiBACT che rappresentano esempi concreti.
Concludo ringraziando, con il cuore, l’incredibile numero di Pro Loco che, da sud a nord, profonderanno il massimo impegno con eventi, rievocazioni e iniziative, per rendere ancor più magica l’atmosfera legata alle importanti ricorrenze religiose di fine anno.
A loro, all’intero mondo delle Pro Loco e ai lettori di Arcobaleno, rivolgo anche i più sinceri auguri per le festività natalizie.
Auguro a tutti di trascorrere un Felice Natale in compagnia delle persone più care e di accogliere con gioia l’arrivo del Nuovo Anno: intenso, ricco di progetti e pieno di soddisfazioni.

Viaggiando… emozionando

Un viaggio alla scoperta dell’Italia più nascosta, quella più ricca di piccoli e grandi tesori.
Partiamo dall’Alto Garda e dalla sua Valle dei Laghi che ci regalano un’immagine completamente diversa da quella, solita, del Trentino innevato. Una fascia “mediterranea” lunga 27 chilometri che ci conduce dalle Alpi al lago più grande d’Italia, il Garda. Lasciato il nord alle spalle arriviamo nella magica Sila, l’altopiano calabrese al centro del Mediterraneo: un pezzo di Alpi caduto nel mare del profondo Sud. Per il “Percorso del Gusto” le ricette ci raccontano la storia di una generazione con i piatti tradizionali della cucina lombarda per riscoprire i sapori dimenticati.
Dove è stato scritto l’inno d’Italia? In “Patrimonio immateriale” cerchiamo di dare una risposta a questa domanda. I Castelli dell’Emilia, le leggende e i fantasmi sono al centro della rubrica relativa alla “Cultura”.
Nel “Reportage” faremo un vero e proprio salto indietro nel tempo con il Festival delle Sagre Astigiane alla scoperta della civiltà contadina a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento. E, ancora, per gli “Antichi Mestieri” i mastri presepisti del Friuli Venezia Giulia.
In “Eventi e Sagre” arriviamo in Sardegna, più precisamente ad Arzana, per il Porcino d’oro, poi un tuffo nel Molise per la magia del fuoco ad Agnone. “Dalle Regioni” ci porta in Basilicata con i suoi tantissimi presepi, nelle Marche per le Candele di Candelara e negli Spettacoli di Mistero del Veneto.

Patrizia Forlani
Direttore responsabile

 

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