Sepino e la tradizione del Bufù


A Sepino vive una originale e divertente tradizione legata al bufù, uno strumento musicale costituito da una grande botte di legno, privata dei due fondi circolari, ad una apertura della quale viene applicata e tesa perfettamente una pelle di capra, come si fa con le membrane dei tamburi. Al centro di questa pelle, però, viene praticato un foro e applicata una lunga canna che, percorsa dall’alto in basso e viceversa con una mano umida, genera un suono profondo e cupo che va a costituire la base ritmica principale di qualsiasi brano musicale. Naturalmente il bufù è destinato a far parte integrante di una banda musicale ed è facile immaginare quanto sia imponente quel suono quando tali strumenti sono numerosi ed accompagnano il suono altrettanto cadenzato dell’organetto e degli zingareglie. Nelle bande musicali di questo tipo, infatti, non può mancare l’organetto, che è stato il vivace anticipatore della fisarmonica e che è particolarmente adatto alle melodie popolari e di origine contadina. All’organetto viene affidato il compito di eseguire i ritornelli dei brani. È importante anche la presenza degli zingareglie, che sono aste di legno alle quali vengono applicati, con chiodi, dei dischetti di metallo;questi,quando le aste vengono scosse, si urtano ed emettono un suono acuto e vibrante che si contrappone e si mescola con il suono cupo del bufù.

Le serenate del 31 dicembre

Le bande musicali di Sepino per lunga tradizione attraversano le strade e le contrade del paese e portano le serenate durante la notte del 31 dicembre di ogni anno e, all’alba del primo gennaio, suonano e cantano canzoni di buon augurio per l’anno appena arrivato. Al termine del loro giro si ritrovano tutte nella piazza del paese, consueto punto di ritrovo, per dar vita ad una suggestiva gara di resistenza musicale. Si tratta di vera e propria resistenza, visto che il bufù è strumento musicale impegnativo che richiede notevole perizia e non di meno prestanza fisica per trarne suoni soddisfacenti.
In quella occasione i musicisti indossano tutti il costume tradizionale e vengono guidati da un direttore d’orchestra che per essere ben riconoscibile è tenuto ad indossare un abbigliamento più stravagante degli altri e utilizza un mazzo di fiori come bacchetta per dirigere le varie esecuzioni. La parte melodica, ovviamente, viene affidata ad uno o più organetti e talvolta al flauto, strumenti con i quali suonatori abilissimi si cimentano in virtuosismi e  funambolismi tecnici di grande effetto musicale che provocano l’entusiasmo del pubblico presente che segue con entusiasmo e passione.
Il ritmo vibrante del bufù arriva lontano e insieme ai motti vocali dello strillone che canta ed augura il buon anno a tutti in un dialetto arcaico pieno di suoni acuti e sibilanti, richiama antiche funzioni apotropaiche volte a scacciare il male e ad augurare la buona primavera alla popolazione di Sepino.
La tradizione dei bufù, inoltre, si ricollega anche all’epoca delle battaglie fra Sanniti e Romani, quando scandivano il ritmo di marcia dei fanti insieme a possenti tamburi di guerra per intimorire il nemico con una sensazione di forza e potenza inarrestabile. Perfino gli antichi istriones, che si esibivano indossando maschere, tenevano i loro spettacoli nei cosiddetti fescennini servendosi tra l’altro di strumenti arcaici come il bufù.
La vera forza di questa tradizione, tuttavia,risiede nel fatto che i giovani delle nuove generazioni hanno conservato intatto l’amore per le radici e i riti della loro terra, ed hanno forte il desiderio che non vengano dimenticati. Proprio questi antichi riti, infatti, riescono a trasmettere i valori culturali profondi che conservano intatto il loro significato sociale e storico,pur se appartenenti ad una società ormai largamente superata.

DOVE MANGIARE

Porta Tammaro
Contrada Altilia –Sepino
Tel:328.5874181

L’Isola Che Non C’E’
Contrada Guadocavalli – Sepino
Tel.388.10387277

Ristorante Pizzeria da Mamma Roma
Contrada Macchie – Sepino
Tel. 0874.790493

La Locanda di Bernardo
Contrada Cantoni – Sepino
Tel. 334.9465474

Sapp
Piazza Della Liberta’ – San Giuliano Del Sannio
Tel. 0874.797197

La Locanda
Località Codacchio Bojano
Tel. 327.1592621

Da Netta
Strada Comunale Coste – Vinchiaturo
Tel. 0874.34287

Il Risveglio dei Sapori
Contrada Colle – Vinchiaturo Tel.335.6530511

Dove dormire

Antica Taverna del Principe
C.da Piana D’Olmo 3 – Sepino
Tel. 0874.79569
www.anticatavernadelprincipe.com

Le coccole
Contrada Riponi – Guardiaregia
Tel. 340.4954937
www.agriturismolecoccole.com

Il Palazzetto dei Briganti
Via Roma, 10 – Guardiaregia

Campitello b&b
Contrada Cannete – Vinchiaturo

Hotel Ruffirio
Vinchiaturo

Villa Almelia
Vinchiaturo

Le Cupolette
Vinchiaturo

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