Giornata del dialetto ad Ischia


Riflessioni, testimonianze, letture: tutelare un patrimonio dell’isola per preservare la nostra identità. Patrimonio identitario e prezioso veicolo comunicativo, il dialetto è una risorsa da tutelare e salvaguardare. E’ per questo che, in occasione della Giornata Nazionale del dialetto e delle lingue locali, ideata dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (UNPLI), il Comune di Ischia ha previsto – attraverso l’assessorato alla Cultura – un evento alla Biblioteca Antoniana, in via Rampe Sant’Antonio, con riflessioni, testimonianze e letture volte “a tutelare un tassello fondamentale dell’identità dell’isola”.
A partire dalle 17.30, una serie di interventi esploreranno il rapporto del dialetto con il territorio e con le varie forme espressive, dal teatro al cinema, soffermandosi – attraverso citazioni, proiezioni e omaggi alla letteratura, anche ischitana – sull’importanza del napoletano e delle sue varianti locali, rafforzando l’idea che vada considerato alla stregua di una vera e propria lingua.

– Dialetto e animali
Prof. Ottavio Soppelsa, docente di zoologia all’università Federico II e autore del “Dizionario zoologico napoletano”
– Dialetto e teatro: da Viviani a Troisi
Salvatore Ronga con letture degli attori Roberto Scotto Pagliara e Giovangiuseppe D’Ambra
– Il dialetto sull’isola d’Ischia (con letture dei versi del poeta foriano Giovanni Maltese)
Corrado Visone, regista
– Il dialetto come strumento in grado di favorire la comprensione reciproca
Pasquale Raicaldo, autore della tesi “Dottò, faciteme capì”
– Il dialetto a Ischia e in Campania tra passato, presente e futuro
Ugo Vuoso, antropologo

L’evento sarà impreziosito dalle letture del poeta Mario Sacco, da un intervento di Barbara Pierini, che ha organizzato il primo corso di dialetto foriano, e dai disegni di Martina Polverino, che ha illustrato i modi di dire più coloriti del dialetto napoletano.

Contatti: ufficiostampa@comuneischia.it

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