Loreto, la grande voglia di ricominciare


Loreto, la grande voglia di ricominciare

di Anna Maria Mancinelli

La “Festa per le Pro Loco” marchigiane quest’anno ha avuto un sapore diverso. Solidarietà ma, soprattutto, spirito di appartenenza e voglia di rinascere sono stati i sentimenti che hanno cadenzato questa terza edizione che si è svolta a Loreto lo scorso 12 marzo. Alla “Festa per le Pro Loco”, organizzata da Unpli Marche con il patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati e del Consiglio Regionale delle Marche, hanno preso parte oltre 80 associazioni e un centinaio di sindaci. Tra le Pro Loco presenti alcune devastate dal terribile sisma dello scorso anno che hanno voluto esserci per dimostrare il loro coraggio e la loro voglia di rinascere. Particolarmente toccante il momento dell’offertorio quando i volontari della Pro Loco di Arquata del Tronto, hanno donato a Monsignor Giovanni Tonucci una pietra del loro Castello. “Dalla sfilata, all’offertorio durante la Santa Messa, ogni singolo momento - ha detto il presidente nazionale Antonino La Spina - è stato scandito dalla voglia delle Pro Loco di dare il proprio contributo per far rinascere i territori colpiti dal terremoto”.
“Nonostante le grandi problematicità, molte Pro Loco dei comuni del cratere - ha commentato il presidente di Unpli Marche, Mario Borroni - hanno fatto in modo di essere presenti. All’evento hanno partecipato i presidenti delle Pro Loco di Umbria, Abruzzo e Lazio, rappresentato dal consigliere nazionale Ernesto Fanfoni, per testimoniare la vicinanza e la volontà di lavorare insieme”.
Intervenuti anche il Vice Presidente del Consiglio regionale delle Marche Minardi, e l’assessore regionale al Turismo, Pieroni.

La storia
La Santa Casa di Loreto è il primo Santuario di portata internazionale perché conserva la reliquia della casa nazaretana di Maria, definita da San Giovanni Paolo II il “vero cuore mariano della Cristianita”. La dimora terrena di Maria a Nazaret era costituita da due parti: da una grotta scavata nella roccia e da una camera in muratura antistante, composta da tre pareti di pietre poste a chiusura della grotta. Secondo la tradizione, nel 1291, quando i crociati furono espulsi definitivamente dalla Palestina, le pareti in muratura della casa della Madonna furono trasportate “per ministero angelico”, prima in Illiria (a Tersatto, nell’odierna Croazia) e poi nel territorio di Loreto (10 dicembre 1294). Oggi, in base a nuove indicazioni si sostiene che le pietre della Santa Casa sono state trasportate a Loreto su una nave, per iniziativa della nobile famiglia Angeli, che regnava sull’Epiro. La Santa Casa inoltre, per la sua struttura e per il materiale in pietra non reperibile in zona, è un manufatto estraneo alla cultura e agli usi edilizi marchigiani.

Curiosità
Il rapporto dei fedeli con la Vergine lauretana si realizza non solo nelle forme di culto organizzato, ma in particolari oggetti devozionali, reliquie collegate all’effigie della Vergine, che diventano tramite per implorare l’intercessione della Madonna oltre che pegno e garanzia di una più efficace protezione contro malattie e calamità. Varie sono le testimonianze di pietà e di religiosità popolare collegate al Santuario lauretano. Curioso e da segnalare, la raccolta nel Museo-Antico Tesoro della Santa Casa di tavolette di bosso (63 tavolette) utilizzate per il tatuaggio religioso,( secoli XVI-XIX.) I pellegrini si facevano tatuare, immagini della Madonna, del Crocifisso, santi ecc.. per testimoniare la loro partecipazione ai riti religiosi del Santuario. I tatuaggi erano praticati da quattro o cinque famiglie del luogo che ne tramandavano l’arte e gli strumenti. Fin dalla metà del secolo XV, vengono inoltre offerte dai fedeli tavolette votive, realizzate anche in materiale prezioso, a ricordo di qualche particolare grazia ottenuta per intercessione della Madonna. Sulle tavolette è raffigurato, nei tratti più salienti, l’evento miracoloso, presentato come attestato di riconoscenza alla Vergine e invito ai fedeli a rivolgersi al suo patrocinio, per essere liberati dalle medesime malattie e calamità. Tra gli oggetti che i fedeli donavano alla Vergine per ringraziarla di qualche grazia ricevuta ci sono anche i fac-simile di cuori, in oro ed in argento.

Da non perdere
Dopo aver visitato Loreto, da non perdere Recanati la graziosa cittadina delle Marche città natale di Giacomo Leopardi: viene spontaneo ricordare la piazza del “Sabato del Villaggio” su cui si affaccia la casa natale del poeta. E, ancora, la Torre del “Passero solitario” accanto alla Chiesa di S. Agostino, il colle de “L’infino” sul monte Tabor con l’antico orto del monastero delle suore Clarisse e il Centro Mondiale della Poesia e della Cultura. Recanati è conosciuta in tutto mondo grazie al poeta Giacomo Leopardi ed al Centro nazionale di studio leopardiani, nato nel 1937, anno del centenario della sua morte,.Oltre ad una biblioteca il Centro è costituito anche da un Museo articolato in tre sezioni fondamentali. La caratteristica principale del Museo è quella di offrire una visione del Poeta immersa nell’ambiente culturale del suo tempo. La città è famosa anche per un altro grande figlio: il tenore Beniamino Gigli, cui l’Amministrazione ha dedicato un Museo. A Recanati si può trovare anche una importante Biblioteca con 20.000 volumi raccolti dal Conte Monaldo, padre di Giacomo, nonché palazzi e chiese ricche di opere d’arte.

Dove mangiare

Trattoria Da Norma
P.zza Papa Giovanni XXIII - Loreto
Tel. +39 071 977300
Situata nei pressi dell’arco del Palazzo Apostolico a Loreto, propone ottimi piatti della tradizione marchigiana a base di carne Tagliatelle fatte a mano e agnello la specialità della casa. Personale cortese ed attento servizio rendono l’esperienza godibile, come trovarsi a casa. Ideale per tutte le stagioni: d’estate, i tavoli all’aperto vanno prenotati con buon anticipo.

Caffè Carducci Locanda Del Viale
V.le delle Marche, 13 - Loreto
Tel. +39 071 978403
Il locale è molto accogliente, il cibo è molto buono, sia carne che pesce non deludono mai. La carbonara di mare e le penne alla vodka sono la specialità della casa; la carta dei vini è molto ben assortita.

Corte dei Miracoli
C.so Boccalini 65/67 - Loreto
Tel. +39 071 970682
Ristorante-pizzeria- fast food, gastronomia. Ottima pizza e speciali sono le olive e i cremini fritti, croccanti e asciutti.

La Taverna del Gufo
Via Asdrubali - Loreto
Tel. +39 071 977634
Taverna storica che offre una certa qualità.

Casa del Clero
Via Francesco Asdrubali, 104 - Loreto
Ambiente semplice ma con piatti tradizionali e abbondanti. Ristorante gestito dalle suore.

Ristorante Talabanda
Via Papa Sisto V, 24 - Loreto
Tel. +39 071 976324
Posto accogliente con buona cucina di pesce e cortesia a un passo dal Santuario.

Ristorante Andreina
Via Buffalareccia, 14 - Loreto
Tel. +39 071 970127

La storia del ristorante Andreina mette in evidenza la passione e le tradizioni della terra marchigiana: per questo i titolari del ristorante conservano gelosamente lo spiedo originale di Andreina.
Lo chef Errico Recanati è cresciuto nel ristorante della nonna Andreina a fianco della mamma Ave insieme a spiedo e cacciagione. Una panna cotta accese in Errico il fornello della passione. Da allora non uscì più dalla cucina diventando in breve tempo il souschef della nonna Andreina apprendendo la vera tecnica della cucina tradizionale marchigiana sia nella carne che nel pesce.
Il ristorante Andreina è apprezzato perché utilizza i prodotti tipici locali. Nella preparazione dei piatti lo chef Recanati ha un occhio attento agli sprechi e alla materia prima...
La specialità della casa è adattare la carne al pesce.

Lo chef Errico Recanati propone
Zuppa di cicerchia, patate, verza e caccia; sgombro cotto ai carboni; cavolfiore bianco e olio essenziale all’arancio; insalata di storione marinato; cardo affumicato e aglio dolce.
Mix tra caccia e pesce: Animelle, ricotta e ricci di mare; spaghetti, baccalà, animelle e puntarelle; risotto scampi e beccaccia.
Lo scambio tra verdure nei dessert, come fossero frutta: dolce finocchio nella terra affumicata; rapa, carote yogurt.

Dove dormire

Hotel Villa Tetlameya
Villa Costantina,187 - Loreto
Tel. +39 071 977476
Hotel accogliente ideale per raggiungere Loreto, Recanati e le località balneari della costa Adriatica. Si trova all’ingresso di Loreto in una splendida casa padronale del 1873 e comprende 8 raffinate camere con tutti i confort.

Hotel Collina
Via San Girolamo,26 - Loreto
Tel. +39 071 977455
Si trova vicino Loreto , gode di una splendida vista , dotato di giardino e ampio giardino. Dispone di 14 camere con servizi privati, telefono tv e wi-fi.

Albergo Madonna di Loreto
Via Asdrubali 101 - Loreto
Tel. +39 071 970298
Situato nel centro storico a due passi dal Santuario. Composto da 35 camere con bagno e doccia, tv e altri confort. All’interno c’è una cappellina.

Hotel San Gabriele
Via Marconi, 22 - Loreto
Tel. +39 071 970160
Situato in una posizione tranquilla a due passi dal Santuario e dalla riviera Adriatica. Dispone di 70 camere confortevoli dotate di servizi privati con doccia tv, telefono e alcune con vista panoramica.

Hotel San Francesco
Via San Francesco, 15 - Loreto
Tel. +39 071 977128

Unica struttura 4 stelle di Loreto, nasce dalla ricercata ristrutturazione dell’antica “Casa San Francesco”.
La posizione dell’Hotel, domina la Riviera del Conero e il colle della città di Loreto, permette di raggiungere a piedi la Basilica. L’hotel è a soli 2 km dall’uscita dell’Autostrada A14.
Ampie sono le aree a disposizione degli ospiti sia all’interno che all’esterno dell’albergo: due Sale Ristorante, una zona salotti provvista di lounge Bar, un’ampia Terrazza esterna con veduta panoramica, un Chiostro interno, Cappella interna consacrata ed un ampio parcheggio privato, fanno da cornice a 43 camere elegantemente arredate dotate di tutti i servizi (aria condizionata autonoma, televisore con schermo LCD e digitale terrestre con film e sport in esclusiva gratuitamente, Wi-Fi illimitato e gratuito, cassaforte, frigo bar).
Il ristorante, aperto a pranzo e a cena, è a disposizione per Stop Lunch/Dinner, Coffee Break ed Eventi di vario tipo. Tutti i piatti proposti dallo Chef si ispirano alla cucina tipica marchigiana. Una ricca prima colazione internazionale a buffet e lo staff è a completa disposizione del cliente
Le Proposte per l’Estate permettono agli ospiti di aderire ogni giorno ad un ricco calendario di escursioni, sia a piedi che in mountain bike, nel Parco del Conero, con guide esperte della Forestalp. Grazie al servizio navetta a/r gli ospiti possono scoprire le spiagge più belle della Riviera del Conero.

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