Tutti i sapori del Friuli Venezia Giulia nello spazio di un prato


di Davide Francescutti

A maggio si può visitare l’intero Friuli Venezia Giulia…nello spazio di un prato. Torna infatti Sapori Pro Loco, la grande festa delle tipicità del territorio organizzata dal Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. Sono state ufficializzate le date dell’edizione 2017 che si terrà per due weekend dal 13 al 14 e dal 19 al 21 maggio nel prato tra le esedre di Villa Manin di Passariano di Codroipo, la “piccola reggia di Versailles” del Friuli che ospitò l’ultimo Doge di Venezia e Napoleone Bonaparte prossimo a diventare imperatore. Confermato il format che tanto successo ha garantito in queste edizioni, con le Pro Loco che, ognuna nel proprio stand, proporrà i propri piatti tipici dalle Alpi al mare Adriatico passando per la collina e la pianura. In più non mancheranno i migliori vini del territorio e le birre artigianali. “Nel prato di Villa Manin tra le due esedre - spiega il presidente del Comitato Valter Pezzarini - si potrà compiere un vero tour enogastronomico in miniatura del Friuli Venezia Giulia, preludio a una visita successiva sul territorio: infatti Sapori Pro Loco ha una forte valenza turistica che ben si sposa con il movimento del turismo slow attento alle tradizioni e ai sapori della nostra regione. Si tratta della sedicesima edizione. Questo appuntamento è diventato, con il passare degli anni, tra quelli di maggior richiamo nel Nordest d’Italia Attendiamo come ogni anno migliaia di visitatori per due weekend ricchi anche di appuntamenti collaterali”. La kermesse ormai ha fatto scuola, con i suoi chioschi disposti uno dietro l’altro in modo da facilitare al visitatore la scoperta di nuovi gusti. Una quarantina le Pro Loco aderenti, le quali proporranno un centinaio di piatti tipici. Lungo le giornate di festa ci saranno poi vari incontri di approfondimento dei prodotti di qualità del territorio, a partire da quelli certificati con il marchio di qualità Aquadal’Ersa, l’Agenzia per lo sviluppo rurale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. “Questi stessi prodotti Aqua - ha aggiunto Pezzarini - saranno valorizzati dalle Pro Loco nei loro stand: Sapori Pro Loco sarà quindi un’intera filiera di qualità e gusto tutto made in Friuli Venezia Giulia”. In più quest’anno ci sarà un importante evento Unpli. “Il 20 e 21 maggio - ha dichiarato il presidente dell’Unpli nazionale Antonino La Spina in visita a marzo in regione - terremo il consiglio nazionale a Sapori Pro Loco: vogliamo che tutto resto d’Italia possa vedere e toccare con mano come lavora il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia nel dare giuste risposte sia alle Pro Loco aderenti che al territorio, all’interno di una manifestazione come quella di Villa Manin che già riconosciamo come una delle migliori d’Italia”. E poi ancora concerti, momenti di animazione per bambini, spettacoli di folklore, incontri culturali e il grande show pirotecnico finale. Sapori Pro Loco è inoltre un’ottima occasione per visitare la stessa Villa Manin con le sue mostre d’arte, la stanza napoleonica e il parco secolare che si potrà percorrere in carrozza. L’ufficio turistico gestito dallo stesso Comitato regionale Unpli permetterà poi di pianificare successive mete alla scoperta del Friuli Venezia Giulia.

I piatti tipici da scoprire
Sapori Pro Loco è un’ottimo punto di partenza per scoprire la cucina del Friuli Venezia Giulia, che unisce i gusti delle Alpi a quelli del Mare Adriatico nell’unico punto d’Europa dove s’incontrano sullo stesso territorio cultura latina, slava e germanica. Da non perdere la diverse varianti di frico, tortino di formaggio da mangiare bello caldo, o i cjarsons, pasta ripiena della zona montana della Carnia che unisce il dolce e il salato nel suo ripieno. E poi ancora il rinomato prosciutto crudo di San Daniele e la costa alla fiamma, per parlare delle carni, mentre per il pesce branzino e trota sono assolutamente da provare. Molti piatti tipici sono legati alla stagionalità, come quelli a base di erbe spontanee. Infine per i dolci, ecco frittelle di mele e torte ai frutti di bosco solo per citare alcune delle specialità che si possono degustare nel prato di Villa Manin. Il tutto annaffiato dai rinomati vini Doc del territorio e dalle birre artigianali.

Una terra ricca di proposte
Il Friuli è un piccolo compendio dell’universo: con queste parole il grande Ippolito Nievo ha descritto la terra di origine della sua famiglia. Da Villa Manin nello spazio di un’ora di viaggio si può arrivare andando verso nord alle vette delle Alpi al confine con l’Austria e Slovenia, oppure in direzione opposta raggiungere le spiagge delle rinomate località turistiche di Lignano Sabbiadoro e Grado. A est si trova la bellezza selvaggia del Carso, con gli itinerari turistici e storici della Grande guerra, e le città della Venezia Giulia di Trieste (capoluogo regionale) e Gorizia, ricche di musei e dall’atmosfera mitteleuropea. Ricche proposte culturali anche a Udine, capoluogo del Friuli con le opere del Tiepolo, mentre a ovest Pordenone è la terra di Pier Paolo Pasolini, nella sua natia Casarsa, e delle Dolomiti friulane. Tante suggestioni in un territorio facilmente percorribile e situato nel cuore dell’Europa.

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