Notte viola al profumo di lavanda


di Valentina Cariani

Casola Valsenio è un piccolo comune della provincia di Ravenna, nel cuore della Valle del Senio, nell’Appennino Romagnolo. Attraversato a nord dal Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, oltre alla sua lunga storia e alla sua importanza durante la Seconda Guerra Mondiale grazie alla sua posizione strategica, gode di una particolarità: le erbe aromatiche. Qui, infatti, la sua comunità vive e collabora creativamente a stretto contatto con la natura che la circonda.
Il grande Giardino di Piante Officinali, inaugurato nel 1975 ed intitolato al suo fondatore Augusto Rinaldi Ceroni, è oggi un importante punto focale di Casola Valsenio e nasce con l’obiettivo di conservare piante officinali ed aromatiche, utilizzate in cucina, nella medicina ed in cosmesi fin dal Medioevo. Attualmente sono più di 400 le specie di erbe e fiori presenti al suo interno e, grazie anche ai suoi continui rapporti con la Federazione Nazionale Erboristi, viene visitato ogni anno da più di 10.000 studenti, come una vera e propria scuola a cielo aperto, esperti e visitatori di ogni età.
Di proprietà della Regione Emilia Romagna e dal 2000 gestito dal Comune di Casola Valsenio con affidamento alla Cooperativa Montana Valle del Senio, il Giardino è visitabile liberamente nelle ore diurne in ogni periodo, con la possibilità di acquistare le piante officinali. I visitatori sono tenuti a seguire percorsi esterni alle zone coltivate, evitando così di danneggiare le coltivazioni. Grazie al percorso denominato “La Galleria dei Profumi”, è possibile approfondire la conoscenza delle piante anche attraverso tatto ed olfatto.
Sono stati dedicati percorsi anche ai bambini della scuola materna e della prima e seconda elementare con visite guidate alle erbe officinali oltre la preparazione e degustazione di tisane. I percorsi disponibili sono in totale nove e comprendono visite guidate con esperienza di distillazione o preparazione di infusi, oleoliti, tinture ed anche l’impiego delle varie erbe in cucina.
Le diverse piante, all’interno del Giardino, sono suddivise secondo le loro proprietà officinali in: piante officinali (utilizzabili in medicina, cucina e cosmesi), arboreto (alberi ed arbusti), giardino gassoso (un angolo dedicato alle principali essenze botaniche che caratterizzano il Parco della Vena del Gesso Romagnola).
La presenza del Giardino ha favorito, nel 1991, la nascita della “Strada della Lavanda”: 20 km di strada provinciale bordata di aiuole e filari di lavanda, una delle piante più tradizionali di Casola Valsenio, a cui viene dedicato l’evento di sabato 24 giugno: la “Giornata della Lavanda e Notte Viola” con bancarelle, spettacoli, stand gastronomici a tema, visite guidate al Giardino delle Erbe e benedizione dello spigo.
Il secondo e terzo fine settimana di ottobre si svolge la “Festa dei Frutti Dimenticati e del marrone di Casola”. Gli agricoltori casolani, espongono e mettono in vendita su bancarelle allestite nelle strade e nelle piazze del centro storico i frutti autunnali raccolti da vecchie piante sopravvissute ai mutamenti colturali o da nuove piante collocate dopo la ripresa di interesse verso l’alimentazione contadina di un tempo.

Approfondimento
Tutti conoscono la lavanda, pianta che ancora oggi viene utilizzata per riempire sacchetti utilizzati negli armadi e cassetti per mantenere al loro interno un profumo gradevole, ma tra le sue tantissime virtù, possiamo ricordare il suo potere rilassante e sedativo.
In particolare, l’olio essenziale di lavanda è noto per le sue virtù terapeutiche in caso di: punture d’insetto, raffreddore, mal di testa, nausea, singhiozzo.
I suoi fiori essiccati, invece, sono utilizzati come ingrediente aggiuntivo nella preparazione di saponette naturali.

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