Passione e impegno quotidiano


di Antonino La Spina Presidente UNPLI

I primi cinque mesi del mio mandato sono volati via, scanditi da riunioni, incontri, visite istituzionali, molti obiettivi centrati e tanti traguardi ancora da tagliare, tutti insieme. Un’attività che per bussola ha le linee programmatiche presentate a suo tempo e che procede mettendo sempre in primo piano quei valori fondamentali, a partire dalla coesione e dal senso di appartenenza. In tale strategia rientra in pieno il profondo restyling apportato al nostro storico periodico trimestrale “Arcobaleno d’Italia” che è stato integralmente rinnovato sia nei contenuti che nella grafica. L’obiettivo della nuova rivista è quello di accompagnare per mano il lettore alla scoperta di quelli che sono i saperi ed i sapori delle venti regioni italiane, diventando uno strumento indispensabile per chi vuole affrontare un viaggio, scoprire borghi, assaporare prodotti tipici o immergersi in una sagra di qualità. Abbiamo semplicemente allineato il “cuore” di Arcobaleno alla nostra missione, puntando sulla promozione del territorio e del patrimonio culturale materiale ed immateriale. ​
Riporto, inoltre, alcune delle più significative azioni avviate. Partendo dalla tecnologia che ormai ha assunto una parte fondamentale nella nostra vita, spingendoci a modificarne atteggiamenti ed abitudini. Fortunatamente il progresso tecnologico va avanti assicurando la semplicità d’uso di smartphone, tablet ed apparati in genere, rendendoli così facilmente fruibili a tutti. In quest’ottica stiamo innovando tutti i nostri sistemi, per essere più organizzati e più vicini a tutte le Pro Loco. Sul fronte dei rapporti con le istituzioni, l’inserimento nel Comitato di Coordinamento per i Borghi Turistici rappresenta un importante segnale per il riconoscimento del ruolo delle Pro Loco e delle azioni che quotidianamente mettiamo in campo. È un passo che, mi auguro, possa rappresentare il prologo di ulteriori importanti sinergie. In questi mesi ho anche cercato di instaurare un costante raccordo con i comitati regionali, tenuto sia con le visite compiute di persona, sia con i frequenti contatti. Partecipazione, coesione e visibilità sono i valori comuni che hanno dato vito al successo di Agritravel. La massiccia adesione ed il ruolo di prim’attore che le Pro Loco hanno avuto nell’ambito di una importante expo come Agritravel rappresenta un risultato prezioso al quale, ciascuno per la sua parte, ha contribuito fattivamente. Questa come altre azioni puntano a fare accrescere ancor di più il brand “Pro Loco”, comunicando al meglio la nostra identità, con l’obiettivo di consolidare la nostra reputazione ed immagine pubblica. Con passione ed impegno.

Emozionare, valorizzare e scoprire
Sono stati questi sentimenti che hanno accompagnato la stesura del nuovo Arcobaleno. Un viaggio che parte con due affascinanti itinerari che ci guidano, passo dopo passo, alla scoperta di luoghi, poco conosciuti ma unici, come la Val Rendena e le acque del Matese. Non poteva mancare un percorso del gusto con le antiche e prelibate ricette della cucina povera veneta. E, ancora, gli approfondimenti sul patrimonio immateriale con i riti arborei della Basilicata, sulla cultura con il Museo dell’Intreccio e i riti di Lunissanti di Castelsardo.
Senso di appartenenze e coesione delle Pro Loco sono il leitmotiv del reportage sulla “Festa per le Pro Loco” che si è tenuta a Loreto poche settimane fa.
Negli antichi mestieri riviviamo le tradizioni, gli aneddoti e le storie delle merlettaie di Isernia. In eventi e sagre scopriamo “I sapori Pro Loco” di Villa Manin e i riti della Settimana Santa di Bisceglie. Dalle regioni una carrellata di manifestazioni che partono dall’Emilia Romagna, passando per il Molise fino ad arrivacre alla Sicilia. E, infine, tutti gli appuntamenti nel trimestre che va da aprile a maggio. Con l’idea fissa di provare a raccontare il meglio dei nostri territori.

di Patrizia Forlani

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