Tornano a Venezia maschere e riti antichi dei “I carnevali della tradizione”


Cinque i gruppi che sfileranno, con oltre 200 figuranti, dalle 15 di lunedì 24 febbraio

UNIONE PRO LOCO: TORNANO A VENEZIA MASCHERE E RITI ANTICHI DE “I CARNEVALI DELLA TRADIZIONE”

Protagonisti l’ “Associazione Culturale Folcloristica Ortensia” di Ortezzano (Marche), “I 70 colori dell’arcobaleno ” di Macerata (Marche), i “Mamutzones Antigos di Samugheo” di Oristano (Sardegna), i “Domini Gothici Gens” di Castello di Godego (Veneto) e il “Carnevale di Persiceto” (San Giovanni in Persiceto, Emilia-Romagna)

Roma, 20 feb) La riproposizione di un’affascinante leggenda, un gruppo in maschera in un’atmosfera fiabesca, la suggestiva sfilata di maschere con sembianze umane e animale, la rievocazione di una festa di carnevale del ‘700 veneziano (con abiti d’epoca) ed una sfilata di personaggi in costume con riti che affondano le radici nella storia.

Sono “I Carnevali della tradizione” individuati dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia che, per il terzo anno consecutivo, giungeranno da diverse regioni d’Italia ampliando l’offerta del Carnevale di Venezia.

Cinque i gruppi selezionati, con oltre 200 figuranti, legati dal comune denominatore di esibizioni che si tramandano generazioni o emanano un legame storico con l’identità del territorio.

A partire dalle 15 di lunedì 24 febbraio si esibiranno in piazza San Marco: l’ Associazione Culturale Folcloristica Ortensia (Ortezzano, Marche), I 70 colori dell’arcobaleno  (Macerata, Marche), i “Mamutzones Antigos di Samugheo” (Oristano, Sardegna), i “Domini Gothici Gens” (Castello di Godego, Veneto) e il “Carnevale di Persiceto” (San Giovanni in Persiceto, Emilia-Romagna).

“Salutiamo con soddisfazione la terza edizione de “I Carnevali della tradizione” che nel pieno solco dell’attività compiuta dall’Unpli, esaltano, con maschere, riti e sfilate, il patrimonio immateriale dei territori. Un’iniziativa resa possibile grazie alla disponibilità del Carnevale di Venezia, alla disponibilità delle singole Pro Loco e promossa dall’Unpli” afferma il presidente dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina.

“Cultura e folclore anche nel caso de “I Carnevali della Tradizione” rappresentano le coordinate per scoprire e valorizzare identità e tradizioni” sottolinea il vicepresidente nazionale e responsabile del dipartimento nazionale Patrimonio Culturale-Ambiente-Paesaggio dell’Unpli, Fernando Tomasello.

Per Giovanni Follador presidente di Unpli Veneto: “E’ un onore ospitare nella nostra terra le Pro Loco Italiane, accogliamo con entusiasmo questa importante iniziativa. Inoltre siamo particolarmente orgogliosi che quest’anno a rappresentare il Veneto sia la Pro Loco Godigese di Castello di Godego (Tv)”.

“I Carnevali della tradizione” si inseriscono nella complessiva opera di recupero, tutela e valorizzazione del patrimonio immateriale culturale avviata da tempo dell’Unione Nazionale delle Pro Loco: un’attività riconosciuta dall’Unesco presso cui l’Unpli è accreditata.

 

Il comunicato stampa e le foto sono disponibili anche qui.

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