Unione Pro Loco assegna riconoscimento “Sagra di qualità” a 28 eccellenze


Roma, 20 gennaio 2019) Salgono a 49 le “Sagre di qualità” riconosciute dall’Unione Nazionale delle Pro Loco nelle prime due edizioni dall’istituzione del marchio.

Alle 21 manifestazioni tenute nel 2018 e insignite del riconoscimento lo scorso anno, si aggiungono le 28 organizzate nel 2019, in 13 diverse regioni, e premiate nel corso della cerimonia tenuta stamane; l’evento si è svolto al Senato (sala Koch, palazzo Madama) su iniziativa del senatore questore, Antonio De Poli.

Fra i principali requisiti per l’assegnazione del marchio, la valorizzazione dei prodotti tipici legati ai territori e di piatti rappresentativi della storia e della tradizione.

“Il marchio “Sagra di qualità” punta ad esaltare e qualificare attività che si distinguono anche per i loro contenuti: dall’estrema genuinità dei prodotti, all’eco-sostenibilità, al pieno coinvolgimento delle attività economiche locali” ha sottolineato il presidente dell’UnpliAntonino La Spina.

“Un premio attribuito non soltanto alla sagra – ha proseguito – che è un riconoscimento a tutta la comunità che si spende per organizzare al meglio queste manifestazioni: vere e proprio leve per la valorizzazione dei territori”.

“Da oltre 100 anni – ha concluso La Spina – le Pro Loco svolgono un’indispensabile opera di animazione territoriale che si tramuta in un insostituibile volano per tutto l’indotto a fronte delle difficoltà e delle enormi responsabilità che i nostri volontari si prendono pur di organizzare iniziative”.

Organizzazione degli eventi che è al centro del disegno di legge recentemente presentato depositato Senato, primo firmatario il sen. Antonio De Poli.

“Un disegno di legge in Senato per sburocratizzare e garantire maggiore efficienza a tutte le associazioni come ad esempio le Pro Loco che organizzano manifestazioni temporanee nel territorio”, ha affermato il sen. Antonio De Poli.

“La normativa attuale – ha proseguito – prevede che ci siano le stesse regole sia per la piccola sagra che per il grande concerto con migliaia e migliaia di partecipanti. Con questo ddl di cui sono primo firmatario noi intendiamo ridurre la burocrazia, pur mantenendo tutti i fattori legati alla sicurezza. È un disegno di legge che, peraltro, è stato firmato da tutti i rappresentanti delle forze politiche qui in Senato. Ci sono valori – ha concluso De Poli – che appartengono a tutti. Il mio auspicio è che su questo tema si possa presto raggiungere l’obiettivo”.

A seguire l’intervento di Fernando Tomasello, vicepresidente Unpli, che ha sottolineato la crescita dell’intero movimento delle Pro Loco Unpli: “Siamo passati dalla cultura della festa, alla festa della cultura promuovendo i territori anche attraverso i prodotti tipici”.

Entrando nel merito delle certificazioni attribuite, Sebastiano Sechi, responsabile del dipartimento “Sagra di qualità” dell’Unpli, ha reso noto che complessivamente sono state presentate 73 candidature da cui, al termine dell’analisi documentale e delle verifiche sul campo, sono scaturiti i 28 marchi di qualità attribuiti.

La procedura di assegnazione include una fase istruttoria e anche verifiche sul campo, realizzate dagli ispettori delle Pro Loco, che tengono conto di numerosi parametri.

L’elenco delle sagre premiate. Abruzzo: “Mostra regionale dei vini tipici”, Pro Loco Montepagano (TE); “Sagra degli gnocchi”, Pro Loco Civita di Oricola (AQ); “Sagra della porchetta Italica di Campli”, Pro Loco “Città di Campli” (TE); “Revival Uva e Vino Montonico”, Pro Loco “L. Panzone” Bisenti (TE). Calabria: “Festival della cipolla rossa di Calabria”, Pro Loco Campora S.G. (CS). Campania: “Baccanalia”, Pro Loco San Gregorio Magno (SA); “Sagra della braciola”, Pro Loco Rovella (SA); “10° Festival del carciofo Bianco”, Pro Loco Auletta (SA); “Zenzigusto”, Sagra dello zenzifero di Quaglietta, Pro Loco Aquae Electae di Quaglietta (AV). Emilia-Romagna: “Sagra della cotoletta mirabellese”, Pro Loco Mirabello (FE). Friuli-Venezia Giulia: “83° Festa degli asparagi”, Pro Loco Tavagnacco (UD); “Sagra del vino”, Pro Loco Casarsa della Delizia (PN); “Sagre di Vilegnove”, Pro Loco Vilegnove (UD); “87° Fiera regionale dei vini”, Pro Loco Buri (UD). Lazio: “Giornate delle castagne”, Pro Loco Canepina (VT); “Sagra delle Lenticchie Di Rascino”, Pro Loco Fiamignano (RI); Lombardia: “Sagra del marubino”, Pro Loco Casteldidone; “Sagra della mela e dell’uva”, Pro Loco Villa Di Tirano (SO); “Sagra del casoncello Proloco Castro (BG)”. Marche: “Sagra del carciofo di Montelupone”, Pro Loco Montelupone (MC). Sardegna: “32° Sagra del carciofo”, Pro Loco Samassi (SU); “Sagra del pesce”, Pro Loco Golfo Aranci (SS); “Sa Fest’e Sa binnenna”, Pro Loco Monserrato (CA). Sicilia: “Festa del mare”, Pro Loco Furci Siculo (ME). Toscana: “Sagra del panigaccio di Podenzana”, Pro Loco Podenzana (MS). Valle d’Aosta: “Festa dell’uva”, Pro Loco Chambave (AO). Veneto: “Sagra dei bisi”, Pro Loco Colognola ai Colli (VR); “Festa del mandorlato”, Pro Loco Cologna Veneta (VR).

Alla cerimonia hanno preso parte sindaci e amministratori locali dei territori interessati, i presidenti di vari comitati regionali Unpli ed i responsabili delle Pro Loco organizzatrici degli eventi che hanno ottenuto la certificazione.

Questi, invece, i componenti della commissione di valutazione “Sagra di qualità”: Sandro Di Addezio (Abruzzo), Mario Borroni (Marche), Rino Furlan (Veneto), Luca Parrini (Toscana), Valter Pezzarini (Friuli-Venezia Giulia), Antonino La Spina (Sicilia), Renato Bruno (Puglia), Sebastiano Sechi (Sardegna), Luisella Braghero (Piemonte), Max Falerni (Emilia Romagna), Paolo Savatteri (Sicilia), Antonella Ferro (Veneto), Monica Viola (Trentino), Luca Concini (Trentino), Mauro Giannarelli (Toscana), Santino Fortunati (Umbria), Pino Maiuli (Calabria), Daniele Bracuto (Basilicata), Varinia Andreoli (Lombardia), Saverio Palato (Sicilia).

 

 

 

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