Cortei storici, tradizioni che sfidano i secoli


di Francesco Brescia
Tradizioni che sfidano secoli e che non smettono mai di appassionare e di promuovere la cultura, la storia di un territorio. Parliamo dei cortei storici che le Pro Loco di Puglia hanno raccontato nel corso dell’81^ Fiera del Levante di Bari, lo scorso settembre, con sfilate, convegni e una mostra fotografica.
Il presidente Unpli Puglia, Rocco Lauciello, ha riscosso l’adesione del Consiglio Regionale della Puglia, dell’Ente Fiera del Levante e dell’emittente Antenna Sud, mediapartner, per rimarcare l’impegno quotidiano delle Pro Loco e promuovere una tradizione che purtroppo rischia di cadere nel dimenticatoio.
“Nostro intento - ha commentato Lauciello - è recuperare, riportare in auge e rendere volano dell’economia turistica delle comunità pugliesi i cortei storici. Sono state sedici le Pro Loco che, con i loro cortei, hanno sfilato in fiera coinvolgendo un pubblico nutrito ed estasiato. Le amministrazioni non perdano mai d’occhio la rilevanza di queste tradizioni che non costituiscono le radici, gli usi e i costumi di intere comunità dal Gargano al Salento”.
“Sono significativi i meriti dell’attività di questi gruppi che coinvolgono generazioni diverse intorno allo stesso progetto culturale: giovani e meno giovani, uomini e donne”, ha detto il presidente del Consiglio Regionale della Puglia Mario Loizzo, “In questo modo si fa sempre più comunità, si rafforza il senso di appartenenza sociale e culturale, si concorre allo sviluppo di ciascun centro”.

La storia
Seppur accomunati dall’impegno e dalla dedizione che ciascuna Pro Loco profonde nell’organizzazione dei cortei storici, ciascuna realtà ha una storia precipua e identitaria che la distingue dalle altre. Per esempio il corteo di Palo del Colle (Ba) rievoca la storia della duchessa di Bari, Bona Sforza, nata nel 1494, una nobile che si prodigò per alleviare le miserie della città. Il corteo di Modugno (BA) ripercorre il ritorno del crociato e l’intera storia del paese, tra combattimenti e ristabilimento dell’ordine sociale. Questo corteo, infatti, ci riporta all’anno mille quando il Conte Boso tornato dalla Terra Santa cerca di riprendere il suo castello ma un usurpatore e la strega sua complice gli si oppongono mentre il paese è minacciato dagli effluvi mefitici della peste Anche Torre a Mare (BA) ricorda i nobili che hanno contribuito alla nascita della città, figure come il Conte di Noja Marino Brancaccio, Isabella d’Aragona e i suoi figli Bona, Ippolita e Francesco. Un matrimonio danzante è alla base del corteo di Laterza (TA): si rievocano le nozze di Giuseppe d’Azzia, quinto Marchese della città, e Isabella Aldano, figlia di Diego e Maria Belmundez de Castro. Altro matrimonio, quello tra il Marchese Benedetto Saraceno e Donna Vittoria Eugenia Ulmo di Taranto è ricordato nel corteo di Montemesola (TA). Murattiano, invece, il corteo storico di Alezio (LE) allestito in memoria di Gioacchino Murat Napoleone, Generale francese, Re di Napoli e Maresciallo dell’Impero con Napoleone Bonaparte, che contribuì a svecchiare il sistema politico-sociale del Sud Italia trasformando i sudditi in cittadini attivi.

Curiosità
Il corteo di Sant’Agata di Puglia (FG), per esempio, evoca la leggenda del Capitano Agatone che, pur essendo un superbo e nobile condottiero, non perì da eroe ma per mano del suo barbiere. La storia, invece, identifica in Agatone il Principe Duca Pandolfo IV che impose al popolo lo “ius primae noctis”, il diritto a consumare la prima notte in caso di matrimoni tra popolani. La rievocazione storica della città di Casamassima (BA), invece, è il primo nato nella Provincia di Bari ed è organizzato in collaborazione con scuole e associazioni del territorio e ha raggiunto il numero di quattrocento figuranti. L’evento rievoca un episodio storico realmente avvenuto nell’aprile del 1252.
Ricco di raffinatezza e ricercatezza musicale è il corteo di Ceglie Messapica (BR) che sfila cantando canti e stornelli scritti ad hoc per la manifestazione. Sava (TA) presenta il corteo dello schiavo, rievocazione della storia di un uomo reso prigioniero da Marcantonio Raho, Capitano dei Cavalieri della Terra d’Otranto, costretto a trasportare carichi pesanti nei terreni del padrone. Un giorno, ormai sfinito, si volse verso la chiesa di Pasan e chiese alla Vergine di essere liberato promettendo di convertirsi e di battezzarsi.

Da non perdere
I cortei di Santo Spirito (BA) contano più di cento personaggi e rievoca i figuranti di San Nicola di Bari, gli sbandieratori e musici Terra Grumi di Grumo Appula (BA) e la compagnia d’arme impuratus di Bitonto (BA). Un altro corteo da non perdere è quello di Bovino (FG), famoso per la sua ricercatezza dei dettagli e dal forte impegno organizzativo della Pro Loco, dell’amministrazione e del comitato religioso Pro-Valleverde. Tra le rievocazioni vi è anche quella toccante e suggestiva di Ginosa (TA) basata sulla Passio Christi ambientata nella gravina di Ginosa il sabato santo. La Pro Loco di Acaya (Vernole - LE) mette in scena un corteo costituito da colori fantasmagorici dei vessilli degli sbandieratori, dal ritmo incalzante dei tamburi e dalle musiche e dai canti, un corteo che coinvolge praticamente tutta la piccola frazione che conta circa quattrocentocinquanta anime.

Dove dormire
La chiusa di Chietri
S.S. 172 dei Trulli Km. 29,800
70011 - Alberobello (Bari)

La modernissima struttura alberghiera “La chiusa di Chietri” dispone di 8 suite, 32 camere deluxe (con balcone e idromassaggio), 98 camere standard (di cui alcune comunicanti), 6 camere per disabili.

I Trulli dimora, simbolo della cultura Pugliese, sono ideali per soggiorni relax avvolti da un’atmosfera d’altri tempi. Una suite Imperiale, tre Trulli deluxe superior, otto Trulli romantici soddisfano ogni esigenza grazie allo stile e alla ricchezza dei materiali che contraddistinguono l’arredo interno.

La struttura vuole essere un Hotel Trulli “speciale” per l’accoglienza di tutti i clienti, ma anche per l’attenzione all’ambiente. La maggior parte delle stanze ha vista sui giardini verdi ed è arricchita di dettagli di benvenuto riservati agli ospiti.

I responsabili hanno mantenuto intatti gli spazi mediterranei affinché gli ospiti possano liberamente immergersi in scenari naturali e giardini ricchi di ulivi e piante autoctone della Puglia o fare passeggiate intorno al piccolo villaggio rurale di Trulli, per fuggire dalla quotidianità e abbandonare la stressante routine.

Gli ospiti potranno usufruire anche dei servizi spa che avvolgono corpo e mente ristabilendo armonia sensoriale e benessere olistico.

Masseria Tolla
Contrada Tolla sn
Strada Provinciale 14 per Martina Franca Km 1
Ostuni (BR)
Nel cuore della Valle D’Itria dove cordialità e buongusto sono di casa. L’antica Masseria ottocentesca, dalle caratteristiche volte a stella e in pietra,si trova tra le verdi colline della Valle D’Itria, ad appena 800 metri da Ostuni per una vacanza all’insegna del relax.

B&B Marina
Via Marinai d’Italia, 56 - Castro (LE)
La cosa che colpisce entrando nel B&B Marina, è l’accoglienza calorosa, la disponibilità di chi lo gestisce e l’arredamento caldo e solare.

Agricampeggio Brezza tra gli ulivi
Via Imbriani, 441 - Bisceglie (BT)
Una struttura immersa nella natura e affacciata sul mare. Oltre all’ospitalità riservata ai campeggiatori (camper, tende e roulotte), tutti possono trascorrere una giornata nell’agriturismo. La struttura è dotata di un’accogliente zona ristoro con pizzeria e forno a legna.

Hotel Ramapendula
Via per Locorotondo - Alberobello (BA)
Dotato di camere ampie e confortevoli, tutte finemente arredate con aria condizionata, bagno privato, TV, telefono, asciugacapelli e connessione wi-fi completamente gratuita. Il ristorante propone la cucina mediterranea ricca di piatti semplici ma raffinati.

Arco del Saraceno
Via Prov.le Lido Marini
Lido Marini, Salve (LE)
Immerso nel verde della macchia mediterranea, in località Lido Marini, in un tratto di costa caratterizzato da calette di sabbia fine e dorata e fondali bassi ad appena 10 Km da Santa Maria di Leuca.

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