Il sapore genuino del raviolo scapolese


di Luciano Scarpitti

Scapoli è uno dei paesi molisani più conosciuti per la sua tradizione legata all’artigianato della zampogna. A parlare del loro paese sono sempre stati innanzitutto i molti suoi abitanti, che in periodo natalizio si trasformavano, e tuttora lo fanno, in abilissimi zampognari, e giravano l’Italia ad allietare il periodo festivo. In campo gastronomico, poi, è famoso il suo delizioso e saporitissimo “raviolo scapolese”. Le prime notizie storiche su questo paese arroccato su un’alta rupe si ricavano da un antico manoscritto, elaborato intorno al 1130 in latino medievale, il “Chronicon Vulturnense”, in cui si legge che prima del Settecento il luogo dove sorge l’odierna Scapoli era coperto da una ricca vegetazione, quindi era ancora disabitato. A partire dalla metà del IX secolo nacque l’insediamento del Castrum Scappili, mediante la colonizzazione delle terre che appartenevano all’antica e grandiosa abbazia di San Vincenzo al Volturno. Altre notizie risalgono al 1382, allorché i monaci di San Vincenzo al Volturno, per portare a termine lavori di restauro del monastero, vendettero a Camillo Pandone, illustre membro di una nobile famiglia napoletana, vari “castra” tra i quali figura anche quello di Scapoli. Successivamente il suo territorio fece parte della regione detta “Terra di Lavoro”, che comprendeva parte della Campania, del Lazio e del Molise. Il 17 febbraio 1861 venne compreso nel territorio di Campobasso, infine dal 1970, cioè dalla sua costituzione, entrò a far parte della Provincia di Isernia. Tornando all’aspetto gastronomico, qui vogliamo celebrare il famoso raviolo scapolese, che è riconosciuto prodotto De.C.O. (Denominazione Comunale d’Origine) ed è un raviolo di grosse dimensioni con un particolare ripieno dal gusto deciso e dal sapore intenso. Esso rappresenta una delle rare paste farcite della tradizione molisana. Ad esso è stata dedicata la rinomata “Sagra dei ravioli” che la Pro Loco ed il Comune organizzano a Scapoli la domenica precedente il Martedì Grasso. La sagra ha contribuito a consacrare il raviolo come piatto dell’eccellenza gastronomica molisana. La presenza dei formaggi, delle verdure di campo e di tratturo richiamano le origini montanare di questo piatto. Ogni giornata di festa nelle famiglie di Scapoli è accompagnata dal rituale imperdibile del raviolo scapolese che è indiscusso protagonista e celebra degnamente qualsiasi evento. Gli ingredienti del ripieno, ben mescolati insieme, devono essere genuini e di origine locale: bietole, salsicce secche, patate, carne macinata di maiale e di vitello, scamorze, parmigiano (ha sostituito la ricotta secca di capra ormai introvabile) e uova. I tempi di preparazione del raviolo da sempre sono lunghi e ben studiati. Il ripieno deve essere preparato il giorno prima, sia per far insaporire al massimo gli ingredienti, sia perché preparare tutto nella mattinata sarebbe impossibile. La pasta deve essere fresca; dopo averla stesa e lasciata sciugare si procede alla farcitura. Il raviolo scapolese ha acquisito nel tempo anche il valore di vincolo familiare, nelle case di Scapoli, infatti, la partecipazione a questo tipo di lavoro è molto ampia, ad ognuno viene affidato un compito da svolgere con la massima precisione. Esso è decisamente sostanzioso e calorico e va condito con buon ragù di carne e rigorosamente tanto parmigiano oppure con olio a crudo e parmigiano, per esaltarne e preservarne il gusto. La porzione media è di tre ravioli. Questo meraviglioso piatto può essere gustato l’ultima domenica di Carnevale, l’11 febbraio, appuntamento immancabile per chi voglia assaggiarlo e capire davvero la sua particolarità.

Dove Mangiare

Il Borgo
Via Buonconsiglio, 30
Scapoli

B&B La Piazzetta
Piazza Annunziata, 10
Scapoli

B&B Il Borgo Scapoli
Corso John Fitzgerald Kennedy, 21
Scapoli

B&B La Montagna Rosa
Via Mainarde, 1
Castelnuovo a Volturno

Albergo Ristorante La Zampogna
località Vicenne
Scapoli

B&B Il Parco dell’Orso
Pizzone

Dove Dormire

Terra Nostra
Località Fonte la Villa, 1
Scapoli

La Taverna Del Borgo
Corso John Fitzgerald Kennedy, 21
Scapoli

Locanda Belvedere
Località Pratola
Rocchetta Al Volturno

Ristorante da Oreste e Maria
Via Nazionale 13 Stada Statale Ss 158
Colli a Volturno

La Terrazza
Località Cerreto Colli a Volturno

La Tiana Via Napoli - Cerasuolo
Filignano

Osteria Pizzeria La Vecchia Torre
Salita Municipio
Fornelli

Al Ghiottone
Strada Statale 158
Montaquila

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