L’invstîdur o inftidura dal Ninén


di Valentina Cariani

L’Invstîdura o Inftidura, a seconda dei dialetti locali, che tradotto significa investitura, insaccatura delle carni del maiale nella vescica e legatura con lo spago, fa parte delle tradizioni locali legate alla lavorazione delle carni del maiale, re indiscusso delle tavole dell’Emilia Romagna sin dai tempi più antichi.

La grande festa contadina

Nella cultura contadina, il suo allevamento costituiva una primaria importanza per l’impatto economico della famiglia. La macellazione del maiale rappresentava, oltre che per i contadini che raccoglievano i frutti del loro duro lavoro, anche una grande festa per coloro che partecipavano a questo rito, che poteva durare anche diversi giorni.

Il re delle tavole

I bardi descrivevano il cinghiale ed il maiale selvatico come il loro piatto più apprezzato, quello da cui l’eroe si arrogava il diritto di scegliere il primo boccone più prelibato. Ancora viva rimane questa tradizione nelle città della dodecapoli etrusca di cui troviamo ancora tracce, fra le quali anche l’odierna Bologna, che deve il suo nome ai Boi, una delle tribù migrate dalla Gallia ed insediatasi sulla sponda destra del grande fiume Eidano.

Celebrato da Orazio

Si apprende dal poeta romano Orazio, che i Romani attinsero dai Celti Boi l’arte della lavorazione e della conservazione delle carni suine nella versione di salami a Bologna, di mortadella e di salumi a Parma, che rimane famosa anche per i suoi prosciutti.

Il messaggero tra gli dei e l’uomo

Anche nella mitologia si fa riferimento al maiale, che rappresentava un bestia innocente il cui compito era fare da messaggero tra gli dei e gli uomini. Il grasso del maiale, invece, simbolo di fertilità, veniva utilizzato per ungere gli stipiti delle porte di una nuova abitazione per ottenere abbondanza e fecondità.

 Nel Medioevo simbolo di lussuria

Diverse altre testimonianze celebrano l’importanza del maiale nella società, sino al Medioevo cristiano, quando inizia ad essere considerato una creatura satanica, simbolo di lussuria, tanto da essere rappresentato come demone in alcuni monumenti sepolcrali e sui sarcofagi della XX^ dinastia.

Su una certezza possiamo fare affidamento e cioè che l’uomo ha allevato maiali sin dai tempi antichi; sono stati, infatti, trovati in Europa, Cina ed India resti fossili che risalgono al periodo tra il 2000 e 3000 a.C., che testimoniano questo fatto.

Del maiale non si butta nulla

Il maiale ha seguito praticamente tutte le evoluzioni della società umana, in quanto ha visto modificare il proprio sistema di vita, passando dal pascolo brado all’allevamento confinato all’interno del podere ed il suo ruolo era essenzialmente economico: le sue carni, molto grasse e ricche di nutrimenti, particolarmente adatte alla trasformazione permettevano di non buttare via nulla, altro aspetto fondamentale, viste le condizioni di povertà in cui si trovava la maggior parte della popolazione.

Gli allevamenti

Fino alla metà del 1800, in Italia erano presenti quasi esclusivamente razze autoctone, mentre nel periodo dopo la prima guerra mondiale, la maggior parte delle razze conosciute ed allevate erano dotate di un mantello grigio-rossastro o nero, in altri casi, ed allevati sino a far raggiungere loro un peso che poteva oscillare tra i 200 e 300 chilogrammi.
Dagli anni ‘50 e ‘60 gli allevamenti di suini sono passati da artigianali ad industriali e dal 1968 sono stati stilati i libri genealogici dei suini.
L’Emilia Romagna, consapevole dell’importanza che questo animale ha avuto sin dai tempi più remoti, lo celebra costantemente tramite riti, feste, tradizioni locali; le nostre Pro Loco di Mezzolara (BO) e Sant’Agata Bolognese (BO) lo sanno bene, per questo riservano al maiale due importanti feste: L’Inftidura dal Ninén (Pro Loco di Mezzolara di Budrio) e la Festa del Maiale (Pro Loco di Sant’Agata Bolognese)

 

Informazioni Turistiche:
Pro Loco Mezzolara di Budrio
Tel: 3335312882
www.prolocomezzolara.it

Pro Loco di Sant’Agata Bolognese
Tel: 3492542914
www.prolocosantagatese.it

 

Condividi questa notizia