Bonavigo, dove nasce il cibo delle fate


di Alessandra Tutino

«Essa è il cibo delle fate». Così descriveva Shakespeare il suo frutto preferito: la fragola. Ed è in un territorio poetico, lambito dal fume Adige, che il primaverile frutto ha trovato il proprio habitat. A Bonavigo (VR), borgo di origine romana, la coltivazione della fragola risale infatti agli anni Sessanta, grazie all’iniziativa di Tosca Poli, fondatrice della prima azienda agricola dedicata al rosso frutto, anche se in queste zone la fragola era presente fn dal XVI secolo, come testimoniato dall’Archivio di Stato di Verona.

A spasso nelle “stradele”

Uno storico legame a cui, dal 1992, la locale Pro Loco rende onore nella prima settimana di maggio con la Festa della Fragola. In quegli anni la produzione era al top e le campagne brulicavano di donne che, dal mattino alla sera, si chinavano sulle piante per raccogliere il gustoso frutto, lasciando sulle “stradele”, all’ombra dei filari, le proprie biciclette. Sin dal suo inizio la festa ha avuto carattere di sagra paesana: sotto un grande tendone si distribuivano menù della tradizione contadina, sul piazzale della Chiesa vi era il parco divertimenti, negli ambienti parrocchiali si teneva la pesca di beneficenza mentre, in apposite bancherelle, si vendevano cestini di fragole. Il movimento femminile Coldiretti allestiva la mostra, decorando l’esposizione con foto delle varie qualità di frutto e dei vari momenti della raccolta, sistemando le cassette dei coltivatori per il concorso tra produttori, dove venivano premiate le migliori qualità, il miglior gusto e la preparazione.

Un patto tra frutti rossi

Oggi il concorso non si fa più ma la mostra rimane una vetrina tutta da gustare, anche con gli occhi. Per far conoscere e valorizzare il territorio, il programma si è arricchito di camminate nei campi di fragole, passeggiate sull’argine dell’Adige, visite turistiche a ville, chiese e monumenti. Da due anni l’amministrazione comunale ha inoltre istituito un accordo con Montecchia di Crosara (VR), produttore di ciliege: un patto tra frutti rossi. Da ricordare anche il gemellaggio storico con OberHilbersheim, paese tedesco della Renania, i cui cittadini prendono parte alla Festa attratti dalla qualità dei prodotti e degli spettacoli.

La Fragola di Bonavigo

Le fragole sono i frutti della Fragaria, della famiglia delle Rosacee. È una pianta perenne che cresce bene fino a circa 1.000 metri di quota, prediligendo le aree a clima temperato. Dal punto di vista botanico, la fragola è un frutto aggregato: i veri frutti sono i puntini gialli, gli acheni, visibili sulla superficie delle fragole. Dolci ma poco caloriche (30 kcal per gr 100) le fragole sono tra i frutti più ricchi di ferro: 100 gr assicurano il 10% del fabbisogno quotidiano.

RICETTA

Risotto alle fragole

Ingredienti per 6 persone
480 gr riso vialone nano
600 gr fragole
1 bicchiere vino Rosé
2 lt brodo vegetale
3 cucchiai di olio di semi
30 gr burro
60 gr Grana Padano

Preparazione:
Preparare il brodo con 2 lt d’acqua 2 cipolle, 2 carote, 2 coste di sedano. Far tostare il riso nell’olio, aggiungere il vino e un po’ di brodo. Aggiungere poche alla volta le fragole frullate ed il brodo via via che viene assorbito. A cottura quasi ultimata aggiungere burro e Grana Padano, mantenendo il composto morbido.

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