Le Perle Verdi di Colognola ai Colli


di Alessandra Tutino

Il Pisello Verdone Nano

A Colognola ai Colli, in particolare, si sviluppò la coltivazione del Pisello Verdone Nano, legume caratterizzato da baccelli gonfi, sodi, croccanti, dritti e solo all’estremità arcuati, ognuno dei quali custodisce nove semi a forma rotondeggiante, dal colore verde brillante e con spiccati attributi di dolcezza e tenerezza. Una “Perla verde” per la quale, negli anni 1950-51, venne istituito il primo Mercato del Pisello cui seguì una festa all’insegna dello spiccato gusto festaiolo del popolo contadino.

La Sagra dei Bisi

Nacque così la storica “Sagra dei Bisi”, messa in scena dalla Pro Loco di Colognola ai Colli a partire dal 1957, che ancor oggi rappresenta il palcoscenico principale per questo prodotto. Una festa che celebra, insieme al verde legume, anche l’antica esperienza di queste zone: le colline di Colognola ai Colli, con i loro terreni di origine vulcanica, sono l’ambiente ideale per la coltivazione di questo prelibato ortaggio che qui mantiene inalterate le tipiche qualità di dolcezza e tenerezza. Nei due lunghi week-end di maggio in cui negli anni scorsi si è articolata la Sagra, i produttori sono riusciti a dare la giusta visibilità a questa eccellenza regionale grazie a degustazioni, mercatini, stand, passeggiate nel territorio e l’imperdibile “gara di sgranatura”. Non a caso la Sagra dei Bisi oggi si può fregiare del marchio di “Sagra di qualità”, riconoscimento assegnato dall’Unione Nazionale Pro Loco (Unpli) che identifica le manifestazioni che promuovono prodotti tipici storicamente legati al territorio.

Il Prodotto

Il Verdone nano di Colognola ai Colli è una pianta con ben poche esigenze e il clima di Colognola ai Colli è sicuramente ideale, essendo esposta a sud, su terrazze esenti da stagnazioni di umidità causata dalle nebbie della pianura veneta. Il terreno, di natura vulcanica, è ricco di sostanze come azoto, fosforo e potassio. La coltivazione del pisello, e in particolare la cultivar Verdone Nano di Colognola, è semplice e garantisce ottimi risultati; la rusticità e la sua adattabilità permettono di ottenere un prodotto con caratteristiche qualitative eccezionali, senza bisogno di trattamenti antiparassitari o tecniche colturali impattanti dal punto di vista ambientale; anzi, è definito “coltura miglioratrice” in grado, cioè, di migliorare il terreno in cui è stato coltivato poiché lo arricchisce di azoto grazie ai batteri che soggiornano stabilmente nelle radici di queste specie; può quindi inserirsi a rotazione nei terreni molto sfruttati (come negli orti familiari) rigenerando positivamente il terreno e preparandolo a successive colture, ben più esigenti.

È in un territorio circondato dai Monti Lessini e posizionato all’imbocco della Val d’Illasi che sorge Colognola ai Colli, comune veronese noto per la ricca tradizione enogastronomica. Dopo la Seconda guerra mondiale, queste zone vennero infatti ricostruite partendo dall’agricoltura e dal legame con la terra.

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