Cultura, dialetti: c’è tempo sino al 4 ottobre per partecipare al premio letterario “Salva la tua lingua locale”


Roma) C’è ancora tempo per partecipare all’edizione 2021 del premio letterario nazionale “Salva la tua lingua locale”. Per concorrere per una delle otto sezioni le composizioni dovranno pervenire entro il 4 ottobre, secondo le modalità dettagliate nel bando pubblicato sul sito internet del concorso.

Alle tradizionali categorie “Prosa edita/inedita”“Poesia edita/inedita” presenti sin dalla prima edizioni dell’iniziativa, nel corso gli anni si sono aggiunte “Musica” (2017), “Teatro Inedito” (2019) e “Fumetto edito” (2020); nel 2019 è stato anche istituito il premio intitolato all’illustre linguista Tullio De Mauro e rivolto a lavori scientifici editi o inediti (saggi, tesi di laurea, studi su dialetti e/o lingue locali e dizionari).

Una vera e propria formula vincente, quella composta dal mix di conferme e novità, che in occasione di un’edizione tutt’altro che semplice come quella del 2020 ha fatto registrare  oltre 270 autori e 61 finalisti a contendersi il successo nelle otto sezioni del premio .

Il premio è stato insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica a dimostrazione della rilevanza nazionale dell’evento e del suo alto valore culturale e rappresenta una delle azioni avviate dall’Unpli per la tutela di quei patrimoni culturali immateriali rappresentati da dialetti e lingue locali, in pieno accordo con le linee guida UNESCO presso cui l’Unpli è accreditata dal 2012.

Il premio “Salva la tua lingua locale” è stato istituito dall’Unione Nazionale delle Pro Loco (Unpli) e da da Ali Autonomie Locali Italiane – Lazio (ALI Lazio) ed è organizzato in collaborazione con il Centro Internazionale Eugenio Montale e per la sezione “Scuola”, al momento sospesa a causa della pandemia,  con  l’Ong “Eip-Scuola Strumento di Pace”.

 Il Presidente onorario del premio è Giovanni Solimine, docente universitario, direttore del dipartimento di “Lettere e Culture Moderne” de La Sapienza di Roma e presidente della Fondazione “Maria e Goffredo Bellonci” che si occupa di promozione della lettura e organizza il “Premio Strega”.

 

 

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