Scopri tutti i vantaggi per le Pro Loco iscritte al Registro Unico Nazionale Terzo Settore nella sezione APS


Quali sono i VANTAGGI derivanti dall’iscrizione nel RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore) nella sezione APS (Associazioni Promozione Sociale) da parte delle PRO LOCO

 

Sei una Pro Loco che svolge attività commerciali?

 

Scopri tutti i benefici riservati alle APS

 

  • L’istituzione di un regime forfettario, in presenza di proventi commerciali non superiori a 130.000,00 euro, con un coefficiente di redditività pari al 3%. Agevolazione che sostituirà quella prevista dalla Legge 398/1991 che, con l’entrata in vigore della riforma del Terzo Settore non potrà più essere applicata per le Pro Loco (art. 86 comma 1 e 3 del Codice del Terzo Settore);

  • L’esclusione dall’applicazione dell’I.V.A., in presenza di proventi commerciali non superiori a 130.000,00 euro (art. 86 comma 7 del Codice del Terzo Settore);

  • La decommercializzazione dei corrispettivi specifici versati dai soci o dai loro familiari conviventi in funzione di prestazioni svolte dalla APS in diretta attuazione degli scopi istituzionali (art. 85 comma 1 del Codice del Terzo Settore);

  • La possibilità per soggetti privati ed imprese di maggiori benefici fiscali (detrazioni/deduzioni) in presenza di erogazioni liberali effettuate nei confronti delle APS (art. 83 del Codice del Terzo Settore);

  • La probabilità che le Pubbliche Amministrazioni convoglierà le proprie erogazioni liberali preferibilmente nei confronti delle Pro Loco iscritte nel RUNTS, in quanto garanti di una maggiore trasparenza informativa (art. 56 del Codice del Terzo Settore);

  • La possibilità dell’acquisizione della Personalità Giuridica delle Pro Loco con una procedura semplificata (art. 22 del Codice del Terzo Settore);

  • Le agevolazioni in materia di imposte indirette e tributi locali, quali l’imposta di successione, di registro e di bollo oltre all’I.M.U. (art. 82 del Codice del Terzo Settore).

L’iscrizione al RUNTS nella sezione A.P.S. comporterà i seguenti nuovi adempimenti (che in parte vengono già applicati dalle Pro Loco):

  • La redazione di un rendiconto per cassa (con entrate inferiori ai 220.000,00 euro) o del bilancio formato dallo stato patrimoniale, rendiconto gestionale e relazione di missione. Il rendiconto ed il bilancio dovranno essere depositati entro il 30 giugno di ogni anno presso il RUNTS (art. 13 del Codice del Terzo Settore);

  • La tenuta dei seguenti libri sociali, quello degli associati, delle assemblee, del direttivo e dell’eventuale organo di controllo (art. 15 del Codice del Terzo Settore);

  • La nomina di un organo di controllo, a condizione che per due anni consecutivi vengano superati due dei seguenti parametri: attivo superiore ai 100.000,00 euro, entrate superiori ai 220.000,00 euro e media dei dipendenti superiore a 5 (art. 30 del Codice del Terzo Settore);

  • La pubblicazione nel sito internet dell’associazione, con entrate superiori ai 100.000,00 euro, degli eventuali compensi attribuiti ai Consiglieri, Revisori, Dirigenti nonché agli associati (art. 14 del Codice del Terzo Settore);

MODALITA’ DI ISCRIZIONE APS

Requisiti necessari: essere costituiti ed iscritti all’UNPLI APS.

Iter per la iscrizione nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale:

      • La Pro Loco o l’Articolazione Periferica di cui all’art. 6.1 dello Statuto UNPLI APS, inoltra istanza al proprio Comitato Regionale, allegando la documentazione indicata nella domanda:
      • Richiesta iscrizione Legge 383/2000;
      • Atto costitutivo o Dichiarazione Sostitutiva a firma legale rappresentante (All. 4)
      • Statuto adeguato ai sensi della normativa vigente in materia di Terzo Settore, registrato presso l’Agenzia delle Entrate;
      • Dichiarazione Legale Rappresentante (All. 1);
      • Relazione descrittiva sulla composizione degli organi sociali (inserire solo i dati non modificare altro) (All. 2);
      • Elenco attività (All. 3);
      • Documento Identità del Presidente;
      • Per le Pro Loco e le Articolazioni Periferiche già esercitanti l’attività da uno o più esercizi, rispettivamente l’ultimo o gli ultimi due bilanci consuntivi approvati, unitamente alle copie dei verbali assembleari contenenti la delibera di approvazione;
      • Copia certificato di attribuzione del codice fiscale.
      • Il Comitato Regionale, verificata la conformità delle clausole dello Statuto alla vigente normativa in materia di Terzo Settore e la completezza della documentazione inviata, inoltra con il proprio parere positivo la domanda, corredata di tutti i documenti richiesti in formato pdf, all’UNPLI Dipartimento APS tramite email aps@unpli.info o tramite pec unpli@pec.unioneproloco.it.
      • Il Presidente dell’UNPLI APS a seguito della verifica provvede a trasmettere alla Direzione Generale del Terzo Settore presso il Ministero del Lavoro la richiesta di iscrizione della Pro Loco o della Articolazione Periferica nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale (fino all’entrata in vigore del nuovo RUNTS).
      Ricevuto il Decreto di iscrizione nel Registro Nazionale delle APS, lo stesso viene inoltrato alla Pro Loco o all’Articolazione Periferica iscritta.

Nota Bene:

  •  Le istanze delle Pro Loco e delle Articolazioni Periferiche devono essere inviate esclusivamente dal Comitato Regionale UNPLI di appartenenza all’UNPLI Dipartimento APS, con la documentazione richiesta e con il parere positivo del Presidente del Comitato Regionale.
  • L’iscrizione nell’Albo Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale decorre dalla data del Decreto del Direttore Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese.
  • Requisito per la permanenza della Pro Loco o dell’Articolazione Periferica nel Registro Nazionale delle APS rimane l’iscrizione o il rinnovo dell’adesione all’Unpli APS entro il termine fissato dal Consiglio Nazionale dell’UNPLI APS.
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