Piattaforma dei borghi: “I bandi del Pnrr per lo sport discriminano i Comuni più piccoli”


COMUNICATO STAMPA 

 PNRR, SPORT. PIATTAFORMA DEI BORGHI:

“CRITERI PREVISTI DAI BANDI DISCRIMINANO I COMUNI PIÙ PICCOLI E I BORGHI. AUSPICHIAMO QUOTA RISERVATA IN BANDI “SPORT E PERIFERIE” E “SPORT NEI PARCHI”

 

ROMA. “Prendiamo amaramente atto che i fondi del Pnrr sull’asse “Sport e inclusione sociale” non saranno accessibili ai Comuni più piccoli e ai Borghi. Il combinato disposto di criteri, vincoli ed esigenze di tempestività, su cui sono stati imperniati i bandi, anche in ossequio a quanto imposto dalla Commissione Europea, taglia fuori tutte le realtà al di sotto dei 20mila abitanti che non potranno nemmeno partecipare all’assegnazione dei 700mln di euro stanziati” lo affermano in una nota congiunta le associazioni che costituiscono la Piattaforma dei Borghi (Borghi più belli d’Italia, Legambiente, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Touring Club Italiano) intervenendo sul tema dei fondi assegnati dal Pnrr al mondo dello Sport.

“Comprendiamo solo in parte l’esigenza di compiere tali scelte, tant’è che ben 538mln di euro saranno assegnati a soli 164 Comuni.  Per carità, nessuna voglia di invocare gli inutili interventi a pioggia. Riteniamo, però, con solo spirto costruttivo, che si sarebbe dovuto e potuto fare meglio, evitando di lasciare fuori da questa possibilità Borghi e Comuni più piccoli, dove questo tipo di interventi non sono solo auspicabili, ma urgenti anche per contribuire frenare lo spopolamento che si registra in alcune di queste aree” prosegue la nota della Piattaforma dei Borghi.

“In merito agli interventi previsti dai futuri bandi “Sport e Periferie” e “Sport nei parchi” auspichiamo sin da ora che una quota dei finanziamenti venga riservata proprio ai Comuni più piccoli ed ai Borghi esclusi, a priori, dai fondi del Pnrr: solo una simile scelta potrà davvero dare il senso di un intervento complementare, inclusivo e sociale” conclude la nota.

Condividi questa notizia